Heart Is The Hero è un buon disco, forse il migliore della loro discografia, degno compagno dell’altrettanto riuscito Kingdom in My Mind. La ricetta è ormai collaudata dal trio, mischiare i generi senza nessuno di questi prevalga e dia una identità precisa al quadro generale, creare un sound poco definibile in termini classici ricco di piccoli dettagli, sfumature, spunti di classe, in virtù della tecnica sopraffina dei tre musicisti, che qui diventano cinque per la presenza del sassofono e della tromba.
Misura e piacevolezza si fondono in un sound che a tratti sa di folk, in altri momenti è pop, il soul si confonde nel country è l’impressione è quella di una eclettica e fluida americana.
