Inverno

Il freddo avvolge il mondo lento,
foglie cadute, ricordo spento.
Sotto un cielo di nuvole grigie,
si cela il silenzio degli orizzonti.
I rami si stendono affamati,
di luce ormai assopita, senza colori.
Ma il cuore dell’inverno è caldo.
Il vento canta tra rami spogli.
Il silenzio avvolge la terra addormentata.
Ogni respiro diventa cristallo,
nell’aria fresca, un magico abbraccio.

Inverno due

L’inverno scende piano,
tra i rami nudi che fremono al vento,
un velo d’argento avvolge la terra
e il silenzio si posa come neve leggera.

Il cielo respira fiato di ghiaccio,
i passi scricchiolano sul bianco cammino,
un lume si accende dietro una finestra,
calore che sfida la lunga notte.

Eppure, tra il gelo e l’ombra,
c’è un’attesa che fiorisce sottile:
il seme riposa, il cuore si tace,
mentre l’alba promette una primavera invisibile.

Inverno

Scende l’inverno, con passo di neve,
e il mondo si fa quiete e silenzioso,
ogni ramo si curva, mesto e lieve,
sotto un cielo d’argento, nebuloso.

Il vento racconta storie dimenticate,
tra i fumi lenti di case addormentate,
e il tempo, come ghiaccio, si rallenta
nel cuore delle ore senza fretta.

Nel bianco si nasconde un mistero:
la vita che riposa sotto il gelo,
il seme che nel buio aspetta intero
la promessa del sole e del suo cielo.

La vita, però

Quante cose avrei voluto ancora dire.
Quante parole sono rimaste bloccate,
senza che più siano state dette,
la vita, però, ha voluto così…

Quante cose avrei voluto ancora fare.
Quante cose sono rimaste desiderio,
senza che più siano state fatte,
la vita, però, ha voluto così…

A volte mi fermo a pensare a tutte quelle cose
che avrei ancora voluto dire,
che avrei ancora voluto fare,
la vita, però, ha voluto così…

Il tempo, però, ci mette di fronte a tante strade,
a tante incognite, a tanti momenti differenti,
che ci portano lungo percorsi che non possiamo.
La vita, però, ha voluto così…

Accade

Lascio aperta la mente
i pensieri s’intrecciano.
Accade sempre.


Lascio aperto lo sguardo
le immagini si accavallano.
Accade costantemente.


Lascio aperto il cuore
le emozioni esplodono.
Accade continuamente.

Chiaro, scuro

Chiaro, scuro, chiaro, scuro.
Il buio e la luce si alternano,
davanti a me, impotente assisto,
al click involontario, visibile,
presente, triste e acerbo.

Timore

Nuvole basse e pioggerellina.
Un sottile timore appiccica come grasso.
Inquietudine per qualcosa di indicibile,
inafferrabile, incrollabile.
Ma il sentimento non basta,
nemmeno per scrivere una strofa
.

Elementi

Sentieri aperti
tra montagne piane
incrociano lo sguardo

con l’azzurro verde

L’aria serena
accompagna piano
il suono scandito
da campanacci

Il sole presente
scalda i giorni
in un abbraccio
racchiuso e denso

Terra e pietre
giocano a seguirsi
in spazi ampi
senza tempo

Parole

Parole, per quanto io le ami,
allo stesso modo,
ne ho profondo timore.
Di quelle piovute in faccia,
quando non vuoi udirle,
di quelle che prendono forma
in inutili e lunghe spiegazioni,
ma soprattutto, di quelle parole
che si intersecano fra loro,
formando infiniti cordoni di noia.
Ecco, ho timore di chi e
di ciò che mi arreca noia,
preferisco allora guaire,
nel silenzio di un bosco lontano.