Inverno

Scende l’inverno, con passo di neve,
e il mondo si fa quiete e silenzioso,
ogni ramo si curva, mesto e lieve,
sotto un cielo d’argento, nebuloso.

Il vento racconta storie dimenticate,
tra i fumi lenti di case addormentate,
e il tempo, come ghiaccio, si rallenta
nel cuore delle ore senza fretta.

Nel bianco si nasconde un mistero:
la vita che riposa sotto il gelo,
il seme che nel buio aspetta intero
la promessa del sole e del suo cielo.

La vita, però

Quante cose avrei voluto ancora dire.
Quante parole sono rimaste bloccate,
senza che più siano state dette,
la vita, però, ha voluto così…

Quante cose avrei voluto ancora fare.
Quante cose sono rimaste desiderio,
senza che più siano state fatte,
la vita, però, ha voluto così…

A volte mi fermo a pensare a tutte quelle cose
che avrei ancora voluto dire,
che avrei ancora voluto fare,
la vita, però, ha voluto così…

Il tempo, però, ci mette di fronte a tante strade,
a tante incognite, a tanti momenti differenti,
che ci portano lungo percorsi che non possiamo.
La vita, però, ha voluto così…

Accade

Lascio aperta la mente
i pensieri s’intrecciano.
Accade sempre.


Lascio aperto lo sguardo
le immagini si accavallano.
Accade costantemente.


Lascio aperto il cuore
le emozioni esplodono.
Accade continuamente.

Chiaro, scuro

Chiaro, scuro, chiaro, scuro.
Il buio e la luce si alternano,
davanti a me, impotente assisto,
al click involontario, visibile,
presente, triste e acerbo.

Timore

Nuvole basse e pioggerellina.
Un sottile timore appiccica come grasso.
Inquietudine per qualcosa di indicibile,
inafferrabile, incrollabile.
Ma il sentimento non basta,
nemmeno per scrivere una strofa
.

Elementi

Sentieri aperti
tra montagne piane
incrociano lo sguardo

con l’azzurro verde

L’aria serena
accompagna piano
il suono scandito
da campanacci

Il sole presente
scalda i giorni
in un abbraccio
racchiuso e denso

Terra e pietre
giocano a seguirsi
in spazi ampi
senza tempo

Parole

Parole, per quanto io le ami,
allo stesso modo,
ne ho profondo timore.
Di quelle piovute in faccia,
quando non vuoi udirle,
di quelle che prendono forma
in inutili e lunghe spiegazioni,
ma soprattutto, di quelle parole
che si intersecano fra loro,
formando infiniti cordoni di noia.
Ecco, ho timore di chi e
di ciò che mi arreca noia,
preferisco allora guaire,
nel silenzio di un bosco lontano.

Dettagli

I dettagli minuscoli, i colori,
i profumi e le pieghe di un respiro,
li stringo tutti forte in un cantuccio della mente,
per raccoglierne sempre di nuovi e incasellarli,
catalogarli, estrarli ed ammirarli al momento del bisogno.
Un’immagine completa della realtà, forse non la avrò mai.
Ci sarà sempre un reticolato con cui affetto il mondo,
per assaggiarlo in piccole, deliziose porzioni.

Vento

Tornando a casa,
mi fermo e guardo.
Spettacolo inaspettato
.

Un vento intenso,
scuote le foglie,
come una pioggia.

Un movimento arcaico,
qualcosa di magnetico,
come una danza.

Il vento forte e libero,
parla con gli alberi,
“Lascia andare”, dice.