Segnali #2

SuoniChet Baker è stato uno dei maggiori trombettisti della storia del jazz e l’esponente principale del West Coast nei primi anni ’50. Dotato di un suono unico, intimo e personale, Baker ha inciso decine di dischi. Dopo avere suonato con Stan Getz e Charlie Parker, è diventato famoso al grande pubblico per l’interpretazione di My Funny Valentine in un disco di Gerry Mulligan. Molte le registrazioni come solista, alcune delle quali realizzate in Italia con jazzisti famosi come Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani e altri.

VisioniTomasz Tomaszewski, fotografo freelance, è nato a Varsavia, in Polonia, nel 1953. Ha iniziato la sua carriera come fotografo in alcune riviste polacche, lavorando anche con il settimanale di Solidarnosc e la stampa clandestina. Da allora le sue immagini sono apparse su numerose testate internazionali. Oggi Tomaszewski è un assiduo collaboratore di National Geographic e per la stessa è stato incaricato di documentare i modi di vita e le usanze degli Zingari. Tomasz ha visitato dieci stati partendo dall’India, attraversando l’Europa, fino agli Stati Uniti. Un viaggio che nasce con l’intenzione di raccontare, mediante linguaggio visivo, la storia di un popolo senza patria, dalle sue usanze, alle tradizioni ed abitudini dei Nomadi per lo più ancora sconosciute al mondo. Un lavoro ampio di documentazione storica e sociale di una realtà critica, dislocata in comunità piccole e chiuse, da sempre relegate ai margini delle società in via di sviluppo.

Dintorni – Se la primavera è la stagione con i colori più saturi e variegati, l’estate è il trionfo della luce del sole, soprattutto per noi mediterranei. In realtà vi confesso che ho sempre pensato che fosse il periodo dell’anno meno interessante dal punto di vista pittorico, però in questi giorni di ricerche per il blog mi sono dovuto ricredere. La verità è che riprodurre l’estate è una bella sfida ma anche un divertimento per ogni artista, libero di inseguire il piacere e di rappresentare quello che è più caratteristico della sua cultura. Qui una selezione bella e completa di dipinti dedicati all’estate.

Segnali #1

SuoniMichel Petrucciani (1962 – 1999) è stato un pianista condizionato fin da bambino da una malattia chiamata osteogenesi imperfetta che ne ha fermato lo sviluppo fisico. Nipote del rinomato chitarrista Tony Petrucciani, Michel iniziò a fare musica da bambino suonando batteria e pianoforte, studiando musica classica e poi jazz. Alto poco più di un metro, la sua musica energica e solare ha emozionato il mondo trasformandolo in un vero gigante del palco.

Visioni – Famoso per i suoi reportage scientifici ed esplorativi, George Steinmetz utilizza l’obiettivo fotografico per gettare luce sui pochi segreti rimasti nel mondo moderno: deserti inaccessibili, culture sconosciute e nuovi traguardi della scienza e della tecnologia. Collaboratore abituale di National Geographic, ha lavorato su soggetti che vanno dall’esplorazione petrolifera agli ultimi traguardi della robotica. Ha realizzato più di 20 servizi per la rivista.

Dintorni – La speranza – per chi è incline a vederla e a provarla – credo sia proprio questo: un giardino quando stai sulla soglia. Non c’è bisogno di entrare, è l’idea stessa che sia lì che è sufficiente. Non è detto che quando si entra sia esattamente come ci si aspetta – la storia delle speranze disilluse è vecchia come il mondo – ma a volte, per andare avanti, c’è bisogno di un miraggio.
La speranza è una poesia di Czesław Miłosz. La potete leggere qui, insieme ad altre poesie scelte.