Segnali #22

SuoniRadio Popolare è stata fondata nel 1976, sotto la direzione di Piero Scaramucci. Secondo la sua dichiarazione d’intenti, la radio “è un’emittente indipendente, imperniata su una cooperativa formata da lavoratori e collaboratori, con la partecipazione di rappresentanti di forze politiche e sindacali che storicamente hanno sostenuto l’esperienza”. Un tratto caratteristico della radio è dato dalla presenza di una trasmissione chiamata Microfono aperto. L’idea di aprire i microfoni liberamente agli ascoltatori senza alcuna forma di censura risale agli anni ’70. Tale idea si è dimostrata vincente, tanto da esser poi

VisioniGerd Ludwig: vita & foto disparate – Veterano di National Geographic, Ludwig ha realizzato reportage sui temi più disparati: dalla riunificazione della Germania ai fratelli Grimm. Nato nel 1947 ad Alsfeld in Germania, Ludwig abbandona gli studi universitari per viaggiare tra la Scandinavia e l’America del Nord mantenendosi con lavori saltuari come muratore, mozzo, giardiniere e lavapiatti. Tornato in Germania, si dedica per cinque anni allo studio della fotografia, seguendo contemporaneamente i corsi di design fotografico all’università della città, dove si laureerà nel 1972. L’anno successivo darà vita, insieme ad altri colleghi, alla VISUM, prima agenzia tedesca gestita interamente da fotografi. Nel 1984 si trasferisce a New York, dove prosegue la sua attività di fotografo per le più famose riviste internazionali. Agli inizi degli anni Novanta comincia a collaborare con National Geographic. Ludwig ha vinto numerosi premi tra cui un World Press Photo nel 1990.

Dintorni Archivio ‘900 è un archivio storico digitale. Vuole aiutare a capire il contesto storico e politico in cui si vive e sul quale si tenta di agire. La distrazione con cui le giovani generazioni scavalcano la storia anche recente del nostro Paese è emblematica certo di una superficialità ma anche di un disagio: quello di una storia amara e violenta, difficile da raccontare in un tempo in cui molti hanno perso il gusto di raccontarla.
Da qui parte l’avventura mediatica di Archivio ‘900, un portale web dedicato alla storia del ‘900 appunto, con una piccola pretesa: far crescere il web fino a renderlo uno strumento tecnologicamente avanzato, un veicolo autentico di cultura, impegno civile e sociale.

Segnali #21

Suoni Radio.it è una radio online gratuita su internet.
Su radio.it si trovano oltre 60.000 stazioni radio da tutto il mondo., con una vasta gamma di programmi radio, musica e podcast.
Si può ascoltare la radio online attraverso il browser o scaricando l’applicazione radio gratuita per il smartphone.

Visioni Jodi Cobb, la realtà nascosta. Jodi Cobb è specializzata in reportage focalizzati su temi di interesse globale come il fenomeno della schiavitù nel XXI secolo, ma sa anche raccontare realtà nascoste e inaccessibili. Ex fotografa interna di National Geographic, ha lavorato in più di 50 paesi, soprattutto in Medio Oriente e in Asia. Cobb è stata la prima fotografa a entrare in Cina dopo la riapertura delle frontiere al mondo occidentale. È stata anche la prima a documentare la vita delle donne saudite segregate e delle geishe giapponesi. Molte delle sue immagini sono comparse sui libri di National Geographic. Oltre a insegnare e a tenere conferenze in tutto il mondo, ha ottenuto molti riconoscimenti, tra cui un World Press Photo nel 1986. Laureata in giornalismo, Cobb ha conseguito un master in discipline artistiche presso l’Università del Missouri.

DintorniL’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici (IISF), diploma d’onore del Parlamento europeo, è un’accademia culturale e scientifica privata con sede a Napoli, nel Palazzo Serra di Cassano, sede di manifestazioni culturali e di iniziative di studio di rilevanza europea.
Lo scopo dell’Accademia è di promuovere e sostenere gli studi filosofici e scientifici. Dispone di una biblioteca di oltre 300.000 volumi, donati da Gerardo Marotta.

Segnali #20

Suoni – Il 15 ottobre 2018 nasce una nuova web radio dedicata alla musica di qualità, senza steccati né paletti! In una fase di massima espansione tecnologica come questa, nasce una nuova radio tutta digitale: il suo nome è Radio Elettrica. L’idea è quella di ridare voce alla grande passione per la musica di 20 fra speakers e dj’s tutti provenienti dalle più disparate esperienze radiofoniche che si sono ritrovati ed hanno unito le proprie forze creando una web radio davvero speciale.

Visioni – La Johannesburg di Marc Shoul – Il campionato mondiale di calcio nel 2010, ha esposto il Sud Africa sotto i riflettori di tutto il mondo. Per restare in tema vi propongo questo giovane trentacinquenne fotografo sudafricano di nome Marc Shoul.
Nato a Elizabeth Town e ora residente a Johannesburg, nel suo Portfolio troviamo una galleria di immagini dove in Flatlands racconta la solita energia e stravaganza quotidiana della metropoli sudafricana.

Dintorni – Si chiama Hypersight la macchina in grado di individuare il tumore da trattare e irradiarlo con estrema precisione in appena sei secondi, salvaguardando i tessuti sani: una tecnologia che rende possibile curare molti tumori solidi, in fase iniziale o metastatica, come quello della prostata, del polmone, del pancreas e del fegato. E’ stata installata nel Dipartimento di Radioterapia Oncologica Avanzata dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona. Un “super occhio” che insieme ad Ethos, macchina di radioterapia guidata dall’intelligenza artificiale, riesce a curare i tumori in modo adattivo, cioè in grado di ricalcolare a ogni seduta un nuovo piano di cura, in base alle variazioni della massa tumorale e a quelle anatomiche che possono verificarsi durante il trattamento.

Segnali #19

Suoni – Dodici minuti imperdibili per gli amanti dei Beatles (ma non solo). Now and Then – The Last Beatles Song è un cortometraggio scritto e diretto da Oliver Murray che documenta un brano registrato da John Lennon nel suo appartamento negli anni ’70, dalla sua produzione fino alla sua pubblicazione come ultimo brano di tutti e quattro i membri della band. Questa straordinaria storia di archeologia musicale riflette l’infinita curiosità creativa dei Beatles e la loro comune passione per la tecnologia, segna il completamento dell’ultima registrazione che John, Paul, George e Ringo hanno potuto realizzare insieme e celebra l’eredità della band più importante e influente nella storia della musica popolare.

Visioni Stephan Vanfleteren fotografa belga, alimenta il suo portfolio esclusivamente in bianco e nero. Il suo lavoro consiste nel documentare la scomparsa “di piccoli mondi anarchici” e i fenomeni della vita quotidiana della sua patria e di altre parti del mondo. Interessanti sono anche gli scatti provenienti da zone di conflitto mondiali come il Kosovo, l’Afghanistan e la Columbia. Si interessa anche di artisti raffiguranti, attori, scrittori, registi, musicisti e tutte le altre persone che si esprimono con la loro professione.
Vanfleteren ha vinto diversi premi fotografici nazionali e internazionali e il suo lavoro è stato esposto in numerose mostre in tutta Europa.

Dintorni – Probabilmente, il nostro primo approccio alla piattaforma YouTube è avvenuto attraverso un video troppo banale per lasciare un’impressione, ma forse la banalità era il punto. “Bene, eccoci di fronte agli, ehm, elefanti”, dice il co-fondatore di YouTube Jawed Karim, in piedi davanti al recinto di quegli animali allo zoo di San Diego. “Me at the Zoo” è il primo video caricato, la durata è di 19 secondi. La data di caricamento è il 24 aprile 2005,

Segnali #18

Suoni – Le registrazioni più pulite delle canzoni di Louis Armstrong degli anni ’20. Su Youtube, l’appassionato di jazz Jonathan Holmes dichiara: “Posso garantire che questo è il disco di Louis Armstrong dal suono più pulito che ascolterete mai! Con il trasferimento originale fornito da Nick Dellow, ecco il disco madre che è stato spedito da Okeh in Germania per le loro stampe Odeon. Il suono è meravigliosamente immediato e cristallino”. Nessun crepitio o scoppiettio. È così che Holmes descrive la registrazione immacolata che potete ascoltare qui del classico di Louis Armstrong, “Ain’t Misbehavin'”. Qui invece ascoltate un’altra registrazione “madre metal” di un altro brano di Armstrong, “Knee Drops”. Godetevi il primo Satchmo in tutta la sua meravigliosa chiarezza.

Visioni – Fotografa freelance, Melissa Farlow collabora con National Geographic da oltre 15 anni. In precedenza è stata assunta nelle redazioni di diversi quotidiani. Mentre lavorava al Louisville Times, in Kentucky, assieme ad altri colleghi ha vinto il Premio Pulitzer per una serie di reportage sull’integrazione razziale nelle scuole. Inoltre, è stata in tre stati africani per realizzare un libro in cui ha raccontato il ruolo delle donne nelle diverse culture, e ha viaggiato in Cile, Perù e Messico per un altro libro sull’autostrada panamericana. I suoi scatti hanno vinto più volte il concorso Pictures of the Year e altri premi.

Dintorni – Pettorano sul Gizio, un piccolo paese in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, è diventato il primo Comune “a misura d’orso” in Italia. La comunità ha adottato pratiche e misure per convivere in modo sicuro e sostenibile con gli orsi marsicani, che hanno il loro ambiente naturale in questa zona. Pettorano, che stava affrontando un drammatico declino demografico, ha così invertito la rotta grazie alla convivenza pacifica con gli animali. Il piano di azioni per prevenire il conflitto uomo-orso è stato sistematico e organizzato, rimuovendo ogni possibile fonte di attrazione alimentare per l’orso in aree urbane e promuovendo misure per evitare danni da orso e all’orso. Sono state erette recinzioni elettriche attorno alle proprietà per proteggere api, polli e altri animali da fattoria, installati cancelli e cassonetti a prova di orso e promossa l’informazione su come vivere al meglio con gli orsi. I residenti sono invitati a non lasciare cibo abbandonato, la frutta matura viene raccolta da terra nei frutteti e gli scarti alimentari vengono tenuti al chiuso finché non sono raccolti i rifiuti. Il numero di turisti a Pettorano sul Gizio è aumentato da circa 250 nel 2020 a più di 2.400 nell’anno passato e diverse persone si sono trasferite nel borgo. Altri Paesi europei stanno prendendo esempio e oggi esistono 18 comunità bear-smart in tutta Europa.

Segnali #17

Suoni – Uno dei musicisti più iconici dello Zimbabwe e dell’Africa, Oliver Mtukudzi, (morto nel 2019 all’età di 66 anni), è stato una leggenda nella vibrante musica cross-genere dell’Afro-jazz. Oliver Mtukudzi ha pubblicato 66 album in una carriera durata 45 anni. Elogiato per le sue influenze sociali e politiche positive. Difatti, oltre che un musicista Oliver Mtukudzi era uomo d’affari, filantropo, attivista per i diritti umani e Ambasciatore di buona volontà dell’UNICEF per la regione dell’Africa australe . Tuku – come era chiamato da tutti – era considerata l’icona culturale più rinomata e internazionalmente riconosciuta dello Zimbabwe di tutti i tempi.

Visioni William Albert Allard è nato a Minneapolis nel 1937. Dopo gli studi superiori, si è iscritto all’Università del Minnesota. È uno dei pochi professionisti della sua generazione ad aver pubblicato sempre e solo immagini a colori. Dal 1964 ha collaborato con National Geographic come freelance, fotografo interno e a contratto, nonché autore di testi; le sue immagini hanno illustrato una trentina di articoli pubblicati sulla rivista. Ex fotografo Magnum, i suoi scatti sono presenti in numerosi musei e collezioni private.

Dintorni – Un innovativo sistema di propulsione a idrogetto fuoribordo, per rendere il trasporto acqueo nella laguna veneziana più silenzioso e sostenibile, è stato presentato pubblicamente all’università Ca’ Foscari di Venezia.
Frutto di un anno di lavoro, il motore IMPRONTA-0 è stato progettato per affrontare le esigenze e le sfide uniche della laguna, in cui migliaia di natanti si spostano ogni giorno, in uno dei luoghi più belli e ricchi di storia del mondo. Le molte barche e il loro moto mettono sotto pressione la salvaguardia del delicato ecosistema lagunare, compromesso quotidianamente dall’inquinamento e dal moto ondoso.

Segnali #16

SuoniMichael Brecker è stato uno dei sassofonisti tenore più influenti della storia del jazz moderno. Nato nel 1949 e scomparso nel 2007, ha rivoluzionato il linguaggio del sassofono con la sua tecnica impeccabile, il suono potente e la straordinaria capacità di improvvisazione. Michael ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti della musica, tra cui Miles Davis, Pat Metheny, Joni Mitchell, Herbie Hancock, Chick Corea e Paul Simon.

Visioni – Non servono molti aggettivi per spiegare l’occhio fotografico di Marc Apers. Le sue immagini parlano da sole. Un viaggio (a colori e in bianco e nero) attraverso i gesti, i sguardi, le emozioni dei visi e di situazioni a volte inimmaginabili. Quando una fotografia da i brividi è una grande foto e spiega, insegna molto di più di tante parole. Grande fotografo.

Dintorni – Più di 200 mila abitanti negli anni Settanta del secolo scorso ed oggi circa 180 mila, Mestre è la terza città più popolosa del Veneto ed è anche quella non d’arte che accoglie più turisti in Italia. Ma popolosa, intraprendente e cosmopolita ante litteram lo è sempre stata perché è sorta e si è sviluppata in un’area strategica che fin dai tempi antichi si è caratterizzata come crocevia di grandi, importanti arterie. Ultimo baluardo a difesa della Repubblica Serenissima, ha subìto ripetuti attacchi da parte di quanti proprio Venezia intendevano conquistare e non riuscendovi hanno messo in atto pesanti ritorsioni contro la città al di qua della Laguna.

Segnali  #15

SuoniBill Frisell è un chitarrista e compositore statunitense, noto per il suo stile eclettico che fonde jazz, folk, country, rock e musica sperimentale. Nato nel 1951, Frisell è considerato uno dei chitarristi più influenti della scena contemporanea, grazie alla sua capacità di creare atmosfere sonore uniche attraverso l’uso di effetti, loop e un fraseggio raffinato.
Ha collaborato con numerosi artisti, tra cui John Zorn, Paul Motian, Joe Lovano e Marianne Faithfull, e ha pubblicato molti album a suo nome, esplorando una vasta gamma di generi musicali.

Visioni – Nato a Buzançais, in Francia, nel 1955, Pascal Maitre ha studiato psicologia prima di intraprendere la carriera di fotoreporter, nel 1979. I numerosi incarichi lo hanno portato in tutto il globo, dall’Antartide all’Afghanistan. I suoi libri, In the Heart of Africa e Madagascar: Travels in a World Apart, raccolgono immagini scattate in oltre 15 anni di lavoro in Africa. Le sue fotografie sono state pubblicate su varie testate in tutto il mondo, tra cui Geo, Figaro, Newsweek, Life, e molte altre. Il suo primo servizio per National Geographic, pubblicato nel settembre del 2005, era dedicato al petrolio africano.

Dintorni – Perché non leggiamo più? La lettura al tempo del digitale.
Il declino della lettura è un problema complesso, legato a fattori tecnologici, culturali e personali. Tuttavia, non si tratta di una tendenza irreversibile. Riscoprire il piacere di leggere non solo arricchisce la nostra mente, ma ci permette di vivere esperienze uniche e significative. In un mondo sempre più veloce e superficiale, la lettura resta una delle poche attività capaci di rallentare il tempo e farci immergere nella profondità delle idee e delle storie. Continua a leggere…

Segnali #14

Suoni Paco de Lucia è un chitarrista spagnolo che ha trovato una via autentica dal mix di influenze di flamenco, musica classica e jazz. Nato ad Algeciras in Andalusia, fin da piccolo si appassiona al flamenco grazie al padre e al fratello chitarristi e a cinque anni si ritrova con una chitarra in mano. Si dedica totalmente allo studio dello strumento seguendo le indicazioni dei maestri Niño Ricardo e comincia a tenere concerti insieme al fratello Pepe con cui intraprende un primo tour in America.

Visioni – Fotografa freelance, Melissa Farlow collabora con National Geographic da oltre 15 anni. In precedenza è stata assunta nelle redazioni di diversi quotidiani. Mentre lavorava al Louisville Times, in Kentucky, assieme ad altri colleghi ha vinto il Premio Pulitzer per una serie di reportage sull’integrazione razziale nelle scuole. Inoltre, è stata in tre stati africani per realizzare un libro in cui ha raccontato il ruolo delle donne nelle diverse culture, e ha viaggiato in Cile, Perù e Messico per un altro libro sull’autostrada panamericana. I suoi scatti hanno vinto più volte il concorso Pictures of the Year e altri premi.

Dintorni – In California è Berkeley la prima città ad abolire gli allevamenti intensivi. La storica decisione è stata adottata attraverso un referendum cittadino che ha ottenuto il supporto del 60% degli elettori. Il provvedimento segue la chiusura dell’ultimo impianto di corse di cavalli, nel giugno di quest’anno, che ha rappresentato un passo importante verso questa decisione preceduta da lunghe campagne sostenute dalla comunità di Berkeley per la protezione del benessere degli animali impiegati nelle corse.

Segnali #13

Suoni – Alone again mi porta il ricordo dei primissimi giorni di scuola media, quindi, nuovi compagni e soprattutto, novità per l’epoca, le prime classi miste. Era tutto nuovo e affascinante con un futuro tutto da scoprire.
Gilbert O’Sullivan, è un cantautore irlandese-britannico noto soprattutto per il suo stile melodico e per le sue canzoni pop, gentili e delicate che rappresentano una ventata di novità nel frastuono di suoni e colori del glam rock imperante in quegli anni. Alone again (naturally), un vero e proprio inno alla semplicità che viene vissuto, a dispetto delle parole, come una sfida anticonformista agli eccessi del music business.

Visioni – Mehmet Karaca è un talentuoso fotografo turco. La macro-fotografia è la sua più grande passione. Formiche, farfalle, camaleonti, coccinelle e tantissimi insetti minuscoli, tutti catturati in macro, fanno parte della sua enorme collezione.
Dateci un’occhiata, ne vale la pena.

Dintorni – Entro il 2050, più del 23% della popolazione mondiale di età superiore ai 69 anni vivrà in climi con esposizione acuta al calore superiore alla soglia critica di 37,5 gradi, rispetto al 14% del 2020, segnala Giacomo Falchetta, ricercatore presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e l’Università Ca’ Foscari Venezia. Da Parigi a Madrid, le città preparano i rifugi per difendersi dalle ondate di calore