Segnali #18

Suoni – Le registrazioni più pulite delle canzoni di Louis Armstrong degli anni ’20. Su Youtube, l’appassionato di jazz Jonathan Holmes dichiara: “Posso garantire che questo è il disco di Louis Armstrong dal suono più pulito che ascolterete mai! Con il trasferimento originale fornito da Nick Dellow, ecco il disco madre che è stato spedito da Okeh in Germania per le loro stampe Odeon. Il suono è meravigliosamente immediato e cristallino”. Nessun crepitio o scoppiettio. È così che Holmes descrive la registrazione immacolata che potete ascoltare qui del classico di Louis Armstrong, “Ain’t Misbehavin'”. Qui invece ascoltate un’altra registrazione “madre metal” di un altro brano di Armstrong, “Knee Drops”. Godetevi il primo Satchmo in tutta la sua meravigliosa chiarezza.

Visioni – Fotografa freelance, Melissa Farlow collabora con National Geographic da oltre 15 anni. In precedenza è stata assunta nelle redazioni di diversi quotidiani. Mentre lavorava al Louisville Times, in Kentucky, assieme ad altri colleghi ha vinto il Premio Pulitzer per una serie di reportage sull’integrazione razziale nelle scuole. Inoltre, è stata in tre stati africani per realizzare un libro in cui ha raccontato il ruolo delle donne nelle diverse culture, e ha viaggiato in Cile, Perù e Messico per un altro libro sull’autostrada panamericana. I suoi scatti hanno vinto più volte il concorso Pictures of the Year e altri premi.

Dintorni – Pettorano sul Gizio, un piccolo paese in provincia de L’Aquila, in Abruzzo, è diventato il primo Comune “a misura d’orso” in Italia. La comunità ha adottato pratiche e misure per convivere in modo sicuro e sostenibile con gli orsi marsicani, che hanno il loro ambiente naturale in questa zona. Pettorano, che stava affrontando un drammatico declino demografico, ha così invertito la rotta grazie alla convivenza pacifica con gli animali. Il piano di azioni per prevenire il conflitto uomo-orso è stato sistematico e organizzato, rimuovendo ogni possibile fonte di attrazione alimentare per l’orso in aree urbane e promuovendo misure per evitare danni da orso e all’orso. Sono state erette recinzioni elettriche attorno alle proprietà per proteggere api, polli e altri animali da fattoria, installati cancelli e cassonetti a prova di orso e promossa l’informazione su come vivere al meglio con gli orsi. I residenti sono invitati a non lasciare cibo abbandonato, la frutta matura viene raccolta da terra nei frutteti e gli scarti alimentari vengono tenuti al chiuso finché non sono raccolti i rifiuti. Il numero di turisti a Pettorano sul Gizio è aumentato da circa 250 nel 2020 a più di 2.400 nell’anno passato e diverse persone si sono trasferite nel borgo. Altri Paesi europei stanno prendendo esempio e oggi esistono 18 comunità bear-smart in tutta Europa.

Segnali #17

Suoni – Uno dei musicisti più iconici dello Zimbabwe e dell’Africa, Oliver Mtukudzi, (morto nel 2019 all’età di 66 anni), è stato una leggenda nella vibrante musica cross-genere dell’Afro-jazz. Oliver Mtukudzi ha pubblicato 66 album in una carriera durata 45 anni. Elogiato per le sue influenze sociali e politiche positive. Difatti, oltre che un musicista Oliver Mtukudzi era uomo d’affari, filantropo, attivista per i diritti umani e Ambasciatore di buona volontà dell’UNICEF per la regione dell’Africa australe . Tuku – come era chiamato da tutti – era considerata l’icona culturale più rinomata e internazionalmente riconosciuta dello Zimbabwe di tutti i tempi.

Visioni William Albert Allard è nato a Minneapolis nel 1937. Dopo gli studi superiori, si è iscritto all’Università del Minnesota. È uno dei pochi professionisti della sua generazione ad aver pubblicato sempre e solo immagini a colori. Dal 1964 ha collaborato con National Geographic come freelance, fotografo interno e a contratto, nonché autore di testi; le sue immagini hanno illustrato una trentina di articoli pubblicati sulla rivista. Ex fotografo Magnum, i suoi scatti sono presenti in numerosi musei e collezioni private.

Dintorni – Un innovativo sistema di propulsione a idrogetto fuoribordo, per rendere il trasporto acqueo nella laguna veneziana più silenzioso e sostenibile, è stato presentato pubblicamente all’università Ca’ Foscari di Venezia.
Frutto di un anno di lavoro, il motore IMPRONTA-0 è stato progettato per affrontare le esigenze e le sfide uniche della laguna, in cui migliaia di natanti si spostano ogni giorno, in uno dei luoghi più belli e ricchi di storia del mondo. Le molte barche e il loro moto mettono sotto pressione la salvaguardia del delicato ecosistema lagunare, compromesso quotidianamente dall’inquinamento e dal moto ondoso.

Segnali #16

SuoniMichael Brecker è stato uno dei sassofonisti tenore più influenti della storia del jazz moderno. Nato nel 1949 e scomparso nel 2007, ha rivoluzionato il linguaggio del sassofono con la sua tecnica impeccabile, il suono potente e la straordinaria capacità di improvvisazione. Michael ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti della musica, tra cui Miles Davis, Pat Metheny, Joni Mitchell, Herbie Hancock, Chick Corea e Paul Simon.

Visioni – Non servono molti aggettivi per spiegare l’occhio fotografico di Marc Apers. Le sue immagini parlano da sole. Un viaggio (a colori e in bianco e nero) attraverso i gesti, i sguardi, le emozioni dei visi e di situazioni a volte inimmaginabili. Quando una fotografia da i brividi è una grande foto e spiega, insegna molto di più di tante parole. Grande fotografo.

Dintorni – Più di 200 mila abitanti negli anni Settanta del secolo scorso ed oggi circa 180 mila, Mestre è la terza città più popolosa del Veneto ed è anche quella non d’arte che accoglie più turisti in Italia. Ma popolosa, intraprendente e cosmopolita ante litteram lo è sempre stata perché è sorta e si è sviluppata in un’area strategica che fin dai tempi antichi si è caratterizzata come crocevia di grandi, importanti arterie. Ultimo baluardo a difesa della Repubblica Serenissima, ha subìto ripetuti attacchi da parte di quanti proprio Venezia intendevano conquistare e non riuscendovi hanno messo in atto pesanti ritorsioni contro la città al di qua della Laguna.

Segnali  #15

SuoniBill Frisell è un chitarrista e compositore statunitense, noto per il suo stile eclettico che fonde jazz, folk, country, rock e musica sperimentale. Nato nel 1951, Frisell è considerato uno dei chitarristi più influenti della scena contemporanea, grazie alla sua capacità di creare atmosfere sonore uniche attraverso l’uso di effetti, loop e un fraseggio raffinato.
Ha collaborato con numerosi artisti, tra cui John Zorn, Paul Motian, Joe Lovano e Marianne Faithfull, e ha pubblicato molti album a suo nome, esplorando una vasta gamma di generi musicali.

Visioni – Nato a Buzançais, in Francia, nel 1955, Pascal Maitre ha studiato psicologia prima di intraprendere la carriera di fotoreporter, nel 1979. I numerosi incarichi lo hanno portato in tutto il globo, dall’Antartide all’Afghanistan. I suoi libri, In the Heart of Africa e Madagascar: Travels in a World Apart, raccolgono immagini scattate in oltre 15 anni di lavoro in Africa. Le sue fotografie sono state pubblicate su varie testate in tutto il mondo, tra cui Geo, Figaro, Newsweek, Life, e molte altre. Il suo primo servizio per National Geographic, pubblicato nel settembre del 2005, era dedicato al petrolio africano.

Dintorni – Perché non leggiamo più? La lettura al tempo del digitale.
Il declino della lettura è un problema complesso, legato a fattori tecnologici, culturali e personali. Tuttavia, non si tratta di una tendenza irreversibile. Riscoprire il piacere di leggere non solo arricchisce la nostra mente, ma ci permette di vivere esperienze uniche e significative. In un mondo sempre più veloce e superficiale, la lettura resta una delle poche attività capaci di rallentare il tempo e farci immergere nella profondità delle idee e delle storie. Continua a leggere…

Segnali #14

Suoni Paco de Lucia è un chitarrista spagnolo che ha trovato una via autentica dal mix di influenze di flamenco, musica classica e jazz. Nato ad Algeciras in Andalusia, fin da piccolo si appassiona al flamenco grazie al padre e al fratello chitarristi e a cinque anni si ritrova con una chitarra in mano. Si dedica totalmente allo studio dello strumento seguendo le indicazioni dei maestri Niño Ricardo e comincia a tenere concerti insieme al fratello Pepe con cui intraprende un primo tour in America.

Visioni – Fotografa freelance, Melissa Farlow collabora con National Geographic da oltre 15 anni. In precedenza è stata assunta nelle redazioni di diversi quotidiani. Mentre lavorava al Louisville Times, in Kentucky, assieme ad altri colleghi ha vinto il Premio Pulitzer per una serie di reportage sull’integrazione razziale nelle scuole. Inoltre, è stata in tre stati africani per realizzare un libro in cui ha raccontato il ruolo delle donne nelle diverse culture, e ha viaggiato in Cile, Perù e Messico per un altro libro sull’autostrada panamericana. I suoi scatti hanno vinto più volte il concorso Pictures of the Year e altri premi.

Dintorni – In California è Berkeley la prima città ad abolire gli allevamenti intensivi. La storica decisione è stata adottata attraverso un referendum cittadino che ha ottenuto il supporto del 60% degli elettori. Il provvedimento segue la chiusura dell’ultimo impianto di corse di cavalli, nel giugno di quest’anno, che ha rappresentato un passo importante verso questa decisione preceduta da lunghe campagne sostenute dalla comunità di Berkeley per la protezione del benessere degli animali impiegati nelle corse.

Segnali #13

Suoni – Alone again mi porta il ricordo dei primissimi giorni di scuola media, quindi, nuovi compagni e soprattutto, novità per l’epoca, le prime classi miste. Era tutto nuovo e affascinante con un futuro tutto da scoprire.
Gilbert O’Sullivan, è un cantautore irlandese-britannico noto soprattutto per il suo stile melodico e per le sue canzoni pop, gentili e delicate che rappresentano una ventata di novità nel frastuono di suoni e colori del glam rock imperante in quegli anni. Alone again (naturally), un vero e proprio inno alla semplicità che viene vissuto, a dispetto delle parole, come una sfida anticonformista agli eccessi del music business.

Visioni – Mehmet Karaca è un talentuoso fotografo turco. La macro-fotografia è la sua più grande passione. Formiche, farfalle, camaleonti, coccinelle e tantissimi insetti minuscoli, tutti catturati in macro, fanno parte della sua enorme collezione.
Dateci un’occhiata, ne vale la pena.

Dintorni – Entro il 2050, più del 23% della popolazione mondiale di età superiore ai 69 anni vivrà in climi con esposizione acuta al calore superiore alla soglia critica di 37,5 gradi, rispetto al 14% del 2020, segnala Giacomo Falchetta, ricercatore presso il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e l’Università Ca’ Foscari Venezia. Da Parigi a Madrid, le città preparano i rifugi per difendersi dalle ondate di calore

Segnali #12

Suoni – Chubby Checker, pseudonimo di Ernest Evans, è un cantante e ballerino americano noto soprattutto per aver popolarizzato il ballo del Twist negli anni ’60. Il suo contributo alla storia della musica e della cultura pop è stato significativo, poiché ha dato vita a una vera e propria mania del Twist, influenzando profondamente il mondo della musica e della danza. La canzone “The Twist” è spesso ricordata come una delle più grandi hit della storia della musica pop, ed è stata inserita nella Grammy Hall of Fame. Chubby Checker è ancora attivo come performer, mantenendo vivo il suo leggendario status nella storia della musica.

Visioni – Nata e cresciuta in Texas, Maggie Steber ha vissuto e lavorato un po’ ovunque. All’inizio della carriera ha collaborato come fotoreporter per il Galveston Daily News e come fotoeditor con la Associated Press di New York. I suoi reportage sono apparsi sulle più importanti riviste del mondo. Un suo reportage su Haiti le è valso due importanti borse di studio. Maggie Steber ha vinto vari premi (un World Press Photo nel 1987) e ha fatto parte delle giurie di numerosi concorsi fotografici. Ha realizzato un gran numero di reportage per National Geographic.

Dintorni – Una pillola digitale che in qualche modo ci fa fare un tuffo nel passato con parole dimenticate. La pillola riguarda questo sito “Oldestsearch” che praticamente ci rivela quando una parola è stata pubblicata online per la prima volta. Basta cliccare il termine e il motore di ricerca (la pagina ricorda Window xp) ci consegna i siti.

Segnali #11

Suoni Renato Carosone (1920-2001) è stato uno dei più celebri cantautori, pianisti e compositori italiani del XX secolo, noto per la sua capacità di fondere stili musicali diversi, come il jazz, la musica tradizionale napoletana e le influenze afro-americane, creando un sound unico che ha segnato profondamente la musica leggera italiana del dopoguerra. considerato uno dei grandi innovatori della musica italiana. Per la verità lui rideva un po’ della definizione. «Di quale rinnovamento parlate? Io suonavo nei night dove era obbligatoria la musica americana e vietata quella napoletana. A noi non restava che innestare le nostre parole in napoletano sullo swing…». Le sue parole non erano dettate da snobismo di maniera, ma evidenziavano il desiderio di sottrarsi al rischio di diventare una sorta di “caricatura”. Per la stessa ragione nel 1960 aveva deciso di ritirarsi dalle scene.

VisioniMichael Yamashita è riuscito per più di 25 anni a conciliare le sue due grandi passioni, la fotografia e i viaggi, lavorando per National Geographic. I suoi reportage ci hanno raccontato il Vietnam e il fiume Mekong, il viaggio di Marco Polo in Cina e la Grande Muraglia, la zona demilitarizzata tra la Corea del Nord e la Corea del Sud, come le più diverse sfaccettature della cultura giapponese: dai samurai ai mercati del pesce. Yamashita tiene conferenze e seminari in tutto il mondo e ha ricevuto diversi premi. Numerose le mostre a lui dedicate in tutto il mondo. Quando non è in viaggio, Yamashita vive in una casa di campagna nel New Jersey, dove ha anche uno studio e una fornita biblioteca e dove presta servizio come vigile del fuoco volontario.

Dintorni – Dalla pigna al pino. Un bel video in time-lapse che in due minuti registra la nascita e la crescita di un seme di una pigna che pian piano, in trecento giorni, diventa pino.
La bellezza dei video in time-lapse è proprio quella di dare la possibilità di osservare i particolari di qualsiasi cosa e genere che altrimenti l’occhio umano e la sua presenza non riuscirebbero a vedere e soprattutto ad osservarne la bellezza naturale. Qui il link per vedere il video.

Segnali #10

SuoniLa Creole Jazz Band, formatasi nel 1922, è stata una delle più importanti band della storia del jazz tradizionale, fondata dal leggendario cornettista e bandleader King Oliver. Attiva principalmente nei primi anni del ’20, la band è famosa per il suo ruolo nella diffusione del jazz di New Orleans al di fuori della città, specialmente a Chicago, e per aver introdotto molti musicisti di talento, tra cui Louis Armstrong. La Creole Jazz Band registrò alcuni dei dischi più iconici del jazz di quell’epoca, vere pietre miliari del genere.

Visioni – Le fotografie in bianco e nero di Elizabeth Hosking, fanno parte di un progetto chiamato “Central Business District di Sydney”. La particolarità dell’impostazione, sono i momenti vissuti sulla strada. Le strade quindi come momenti di vita, perfette crocevia di identità e contraddizioni. La condizione umana, frammenti di solitudine condivisa o solo sfiorata, nella metropolitana. Questo è il messaggio del suo fotografare, questo è quello che troverete nel suo sito

Dintorni – Nell’immaginario collettivo il Budda è sempre raffigurato come un uomo grasso e calvo. In realtà si tratta di due persone diverse: il “Budda grasso” è una variante popolare cinese, mentre il Budda indiano era un asceta che si sottoponeva a terribili digiuni.
Budda, anzitutto, è realmente esistito. Tutte le fonti concordano sulla storicità di Siddharta Gautama, detto “il Budda” (in sanscrito “il Risvegliato”), nato ai confini tra il Nepal e l’India nel VI secolo a. C. da una famiglia ricca e nobile appartenente al clan Sakya (è il motivo per cui è chiamato anche Budda Sakyamuni). Siddharta si sottopose a terribili digiuni: non poteva quindi essere pasciuto, e infatti in molte raffigurazioni è sempre snello, flessuoso e dal portamento regale. Eppure le sue immagini “panciute” sono prevalenti nel nostro immaginario.

Segnali  #9

SuoniToots Thielemans, nato a Bruxelles in Belgio nel 1922 per trasferirsi negli USA nel 1952, è un protagonista indiscusso dell’armonica a bocca. Un musicista di grande classe e sensibilità che ha suonato con i musicisti più famosi e importanti della storia a cavallo tra jazz, pop e cinema. Nel suo suono di armonica personale e riconoscibile convivono le atmosfere delle “caves” parigine e dei cabaret della seconda guerra e igrandi jazzisti americani.

Visioni – Nato a Buzançais, in Francia, nel 1955, Pascal Maitre ha studiato psicologia prima di intraprendere la carriera di fotoreporter, nel 1979. I numerosi incarichi lo hanno portato in tutto il globo, dall’Antartide all’Afghanistan. I suoi libri, In the Heart of Africa e Madagascar: Travels in a World Apart, raccolgono immagini scattate in oltre 15 anni di lavoro in Africa. Le sue fotografie sono state pubblicate su varie testate in tutto il mondo, tra cui Geo, Figaro, Newsweek, Life, e molte altre. Il suo primo servizio per National Geographic, pubblicato nel settembre del 2005, era dedicato al petrolio africano.

Dintorni – Cosa fare quando muore il cane? Le pratiche burocratiche a cui è difficile pensare in quel momento. Purtroppo è importante sapere cosa fare quando muore il cane ovvero chi deve redigere il certificato di morte e come procedere col corpo. La procedura è la stessa in tutta Italia, con piccole variazioni e limitazioni imposte dalle AST locali. Continua a leggere…