Web Design Museum

Web Design Museum è un bel portale dove vengono raccolte tutte le prime pagine dei siti più famosi o per lo meno quelli che hanno lasciato (moltissimi sono ancora attivi) il segno nel panorama mondiale della rete web. Il sito si divide in tre parti: Website, Apps e Software. Ogni parte si divide in “più popolare”, “aggiunto recentemente”, “dal più vecchio al più recente” e “dal più recente al più vecchio”. Le prime pagine vengono mostrate anno per anno dalla loro creazione fino al presente 2024.

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Scegli App Europee

Rafforza l’Europa, utilizza app Made in Europe!

Scegliere servizi e prodotti europei è una decisione che va oltre la semplice preferenza tecnologica: è un atto di consapevolezza e responsabilità.
Dopo l’introduzione dei dazi da parte dell’amministrazione Trump, molte aziende europee stanno rafforzando il loro impegno verso soluzioni locali, sostenibili e rispettose delle normative europee, come il GDPR.
Optare per soluzioni europee significa sostenere un’economia più equa, promuovere l’innovazione locale e garantire una maggiore protezione dei dati personali. Inoltre, si riduce la dipendenza da grandi multinazionali extraeuropee, favorendo un ecosistema tecnologico più decentralizzato e resiliente.
È una scelta responsabile che unisce etica, praticità e lungimiranza.

Scegli app.

Letter to future

Diversi sono i servizi che offrono la possibilità di scriverci delle lettere da ri-leggere nel futuro. Certo, magari a una certa età questo non ha molto senso ma ai più giovani può risultare simpatico e perché no anche utile ricevere dei pensieri, delle idee o qualsiasi cosa che abbiamo scritto nel passato.
Ve ne presento quattro, più o meno complete, alcune con scelta della data, altre più belle e altre con dei limiti.

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Supertasks

Migliora la gestione delle tue attività con SuperTasks.io: sperimenta la sincronizzazione tra dispositivi, la collaborazione semplice in spazi di lavoro dedicati e il processo decisionale semplificato.

Supertasks.io si integra perfettamente nella routine quotidiana essendo accessibile su tutti i dispositivi. Che tu sia alla scrivania o in viaggio, l’app Web ti assicura che le tue attività siano a portata di clic. 

Prova la comodità di gestire il tuo flusso di lavoro su più dispositivi senza perdere un colpo.

Link a Supertasks

La Prima Guerra Mondiale raccontata con le cronache dell’epoca

il sito “La Prima Guerra” è dedicato interamente al racconto della Prima Guerra Mondiale, dalle premesse al suo svolgimento. I contenuti sono estratti da cronache dell’epoca e desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Diviso in sezioni ben distinte e ben organizzate, il sito permette di accedere ai contenuti in maniera logica e coerente. Grazie a ciò, gli avvenimenti bellici e politici dal 1914 al 1918 vengono trattati come se fossero un racconto e sono consultabili come in un libro.
I contenuti del sito, estratti da cronache dell’epoca, desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Pertanto, i testi potrebbero contrastare con le odierne interpretazioni storiografiche. D’altro canto, è altresì interessante conoscere i fatti e le loro valutazioni nel momento stesso in cui la Prima Guerra Mondiale si svolgeva.

Good News: le nostre letture personali

Per chi desidera leggere le proprie news in una pagina accattivante; Good News è uno strumento interessante. La caratteristica principale di Good Noows, è la possibilità di personalizzarlo come meglio crediamo. Per prima cosa per accedervi potremo usare i dati di uno dei nostri account Facebook, Twitter, Google, Yahoo! e LinkedIn. Una volta effettuato l’accesso al servizio, troveremo di base una serie di informazioni (Cliccate sulla bandierina italiana) tipo: Corriere della sera, La stampa ecc. ecc. giornali che possiamo eliminare qualora non c’interessassero. Possiamo invece inserire i feed dei giornali/siti/blog che desideriamo. Anche il tipo di lettura sarà a nostro piacere e cosa non da poco c’è la possibilità per chi ha problemi di vista di zoomare il font di lettura. Molte altre sono le funzioni di gestione. 

PlantSnap: Riconoscimento piante e fiori

Un altro nome di cui gli amanti delle escursioni dovrebbero prendere nota è PlantSnap, l’app gratuita per iPhone e Android che permette di identificare in modo facile e veloce il 90% di tutte le specie di fiori, foglie, alberi, funghi e piante grasse. L’app, infatti, è in grado di identificare oltre 600.000 piante da ogni parte del mondo in pochi istanti.
Il meccanismo è lo stesso delle app precedenti: si fotografano parti specifiche della pianta e l’applicazione riconosce automaticamente la specie di appartenenza, fornendo anche le principali informazioni sulla sua tassonomia e una descrizione dettagliata con curiosità sulla pianta.
PlantSnap unisce al riconoscimento fotografico ance il social feed PlantSnappers, con il quale è possibile connettersi con più di 35 milioni di amanti della natura provenienti da oltre 200 Paesi, nonché una vasta libreria di specie da consultare.

Scaricare per Android  –  iOS

Notejoy: note personali e collaborative

Notejoy è un’alternativa gratuita e molto semplice da usare ai popolari servizi come Evernote, Nimbus e molti altri.
Consente di salvare note con allegati, oppure catturare intere pagine web e creare un proprio archivio consultabile da PC e smartphone. Puoi creare un blocco con le tue ricette preferite, appunti di lavoro o per il fai-da-te!
Scopri come usarlo in questo video tutorial.

Labyrinth Locator

Labyrinth Locator è un database consultabile di oltre 6000 labirinti in tutto il mondo. Ci sono informazioni sui labirinti che puoi visitare, tra cui le loro posizioni, immagini e dettagli di contatto. Inoltre, informazioni sui molti tipi di labirinti che si trovano in tutto il mondo.

Link per accedere a Labyrinth Locator

YouTube: gli albori

Tra il 2009 e il 2012 furono caricati su YouTube milioni di video con “Send to YouTube” (“Invia a YouTube”), una funzionalità presente negli iPhone prodotti in quel triennio. Avevano tutti quasi lo stesso nome, ovvero quello automatico che gli iPhone davano e danno tuttora ai file video e audio: la sigla “IMG_” seguita da quattro numeri che progredivano in base all’ordine di creazione (IMG_0001, IMG_0002, IMG_0003, e così via).

Un paio di settimane fa Riley Walz, uno sviluppatore di software statunitense, ha sfruttato il fatto che avessero tutti lo stesso tipo di nome per individuare questi video su YouTube e caricarli su un sito che ha chiamato appunto IMG_0001. Il sito riproduce in maniera casuale milioni di questi video, accompagnandoli con una didascalia che riporta il numero di visualizzazioni totali ottenute (che nella maggior parte è inferiore a dieci) e la data in cui furono girati.

Sono video dalla risoluzione bassissima ed estremamente amatoriali, dato che venivano caricati direttamente sulla piattaforma senza alcun intervento di editing, e non raccontano quasi mai nulla di particolare. 

Link: Walzr.com/IMG_0001