Appunti Corti # 109

Vi auguro di innamorarvi ancora, ma della stessa persona che avete vicino. Quella che diamo per scontata e che invece non lo è affatto. È un rapporto diverso, più consapevole, pacato, maturo. C’è un’intimità silenziosa fatta di sguardi che intuiscono e perdonano, piccoli gesti che curano, tenerezze che si alternano a momenti di intensa passione. Non so se è fortuna o il risultato di tutta la cura e l’attenzione che ho messo, della mia ostinazione, dei dolori e delle perdite che abbiamo condiviso e che in qualche misura hanno rinsaldato la complicità e la comprensione.
Alla fine l’amore è volontà, è esserci comunque e nonostante. È qualcosa che trasforma e guarisce, che accetta le fragilità, che prova a renderci migliori.

Asterisco *34

Al mondo non c’è cosa più bella di imparare. Ed è bellissimo avere la consapevolezza di avere ancora tanto da imparare. Per evitare di rovinare questa sensazione io resto ostinatamente nell’abisso della mia ignoranza.

Appunti Corti # 108

È solo questione di tempi, e la relativa azione nasce dall’essere presente, sul pezzo, nel non lasciar andare ciò che reputiamo davvero importante… Nessuno si sbatte l’anima per qualcosa di cui non sia veramente convinto che valga la pena farlo… Perché è tutto relativo… L’assoluto, il “mai” e il “per sempre” sono solo nostre “cornici” alla realtà, per non smarrirsi davanti al Tutto, all’Infinito, all’Universo… Ma nulla è mai e niente è per sempre… Tutto scorre, e scorrendo muta… questa l’insondabile, eterna Legge del Logos, del viaggio della Vita…

Appunti Corti #107

I misteri della rete riflettono la complessità della mente umana. Internet è come un oceano pieno di segreti e verità nascoste, dove l’anonimato porta a storie straordinarie, teorie del complotto e fenomeni inspiegabili. Ci sono angoli oscuri, come il dark web, dove si svolgono attività illecite, e algoritmi misteriosi che influenzano le nostre vite in modi che non comprendiamo. Ci sono codici cifrati e discussioni su paranormale e viaggi nel tempo. La rete evolve continuamente, connette miliardi di persone e presenta sia opportunità che isolamenti. Rimane, infine, un grande romanzo giallo dove ogni click è una pista verso nuovi enigmi.

Asterisco *32

Che senso ha essere grati in un periodo come questo? La risposta a questa domanda è semplice: dovresti essere grato perché la felicità è solo nella gratitudine. Non è da nessun altra parte: essere grati non significa non vedere i problemi, essere grati significa anteporre ad ogni problema la gratitudine di esistere.

Appunti Corti #106

Molti sono i gesti, i rituali che creano piacere alla nostra quotidianità. Prepararsi un caffè appena svegli al mattino, accarezzare il cane che dimostra la sua gioia nel vederti, scambiare dei pensieri con qualcuno cui si vuole bene, andare al mercato per vedere i colori delle bancherelle, comprare una piantina di basilico che sprigiona profumo d’estate, fare una passeggiata in mezzo al bosco… innumerevoli e diversificati sono i nostri gesti, le nostre passioni, a cui nessuno è dato giudicare. Per questo è importante cercare la gioia con passione instancabile. La gioia, tanto più profonda della felicità, la passione, tanto più nutriente dell’eccitazione.

Asterisco *31

Se continuiamo a considerare la politica una cosa sporca, infettiva e contagiosa, lasciamo spazio a coloro che della politica fanno una professione, al fine esclusivo di perseguire il proprio utile e, così facendo, spianiamo la strada ai disonesti. A loro piace vincere facile e noi non facciamo niente per impedirglielo, salvo piangerci addosso e raccontarci che siamo noi quelli bravi, buoni ed onesti, quando invece siamo gli indifferenti.

Appunti Corti #105

Ogni respiro ha i suoi dettagli, fatto di profumi, di pieghe, di gioie e dolori. Dettagli minuscoli a volte impercettibili a volte opprimenti.
Li stringo forte in un angolo della mente, un modo per catalogarli, estrarli ed ammirarli al momento del bisogno.
L’album è pieno di respiri. Catalogati in ordine sparso, uno per ogni emozione, gioia e sofferenza. Uno per ogni momento.

Resistiamo

Non arriverà con le camicie nere e con i manganelli, non arriverà con gli squadristi, arriverà con la propaganda, con lo svuotamento dei diritti, con l’utilizzo di decreti legge quando non necessari e quindi non costituzionali, arriverà con leggi che reprimono la protesta, che rafforzano il potere del governo, e non vorrei nemmeno chiamarlo fascismo questo nuovo attentato alle libertà e ai diritti, vorrei chiamarlo in un altro modo perché le persone spesso ridono se parlo di fascismo, e certo che ridono, perché pensano ai manganelli, mica ricordano la legge acerbo (che assegnava i due terzi dei seggi al partito che avesse ottenuto almeno il 25% dei suffragi alle elezioni), pensano ai brutali omicidi, mica alla legge n. 237 del 4 febbraio 1926 che introduceva il podestà nominato dal governo in sostituzione delle elezioni comunali, pensano alle camice nere in Tripolitania, mica alla soppressione dei sindacati e della libertà di stampa. Non tornerà per tramite della violenza, ma grazie alla disinformazione, all’indifferenza, al sospetto, alla rinuncia di diritti che riteniamo scontati, e finirà come sempre accade, che un nuovo nome gli sarà dato a conti fatti, ma nei fatti nulla cambia, stiamo sopprimendo la democrazia, e chi è al governo ci spinge per farlo. Non facciamolo, RESISTIAMO, proviamo a combattere, andiamo a votare.