Appunti Corti #28

Non è facile trovare il giusto equilibrio tra corpo, mente e spirito, il punto virtuoso tra ritorno alla natura e ricorso alla tecnologia, risolvere l’equazione tra alimentazione e attività fisica, combinare le giuste forme di ozio, le giuste letture e le giuste frequentazioni, vivere il tempo presente e investire nel tempo futuro, affermarsi come individuo e integrarsi in varie comunità di scopo, lavorare per obiettivi ambiziosi e vivere il momento presente. Ragione di più per farla semplice.

Età

Sembrerà strano ma a una certa età è facile pensare all’età, scusate il gioco di parole, ma è così.

L’età è un concetto che può essere esaminato da diverse prospettive. Può essere considerata da un punto di vista biologico, psicologico e sociale, e ognuno di questi aspetti può influenzare la nostra comprensione dell’età stessa.

Dal punto di vista biologico, l’età è spesso misurata in base al tempo trascorso dalla nascita e può essere associata a cambiamenti fisici e fisiologici nel corpo umano. Ad esempio, l’invecchiamento è un processo naturale che porta a cambiamenti nella pelle, nelle funzioni cognitive, nella forza muscolare e in altre caratteristiche fisiche. Tuttavia, è importante ricordare che l’invecchiamento biologico varia da persona a persona e dipende da fattori come la genetica, lo stile di vita e l’ambiente.

Dal punto di vista psicologico, l’età può influenzare il nostro sviluppo emotivo, cognitivo e comportamentale. Ad esempio, le persone tendono a sviluppare una maggiore maturità emotiva e una maggiore capacità di risolvere i problemi con l’avanzare dell’età. Tuttavia, è importante sottolineare che lo sviluppo psicologico è un processo individuale e può variare notevolmente da persona a persona.

Dal punto di vista sociale, l’età può influenzare le nostre relazioni, il nostro ruolo nella società e le aspettative che gli altri hanno nei nostri confronti. Ad esempio, ci sono spesso aspettative sociali legate all’età in termini di carriera, matrimonio, genitorialità e pensionamento. Tuttavia, è importante ricordare che queste aspettative possono essere influenzate da fattori culturali e possono variare da società a società.

Dopo questo “pippone” che probabilmente non aggiungerà nulla di nuovo a quello che si sa già, concludo ritornando sulla prima frase di questo post: “è facile pensare all’età”.

In ogni fase dell’età si pensa a come sarà quella futura, idealizzando con un occhio ottimista (spesso, ma non sempre) delle situazioni a noi più congeniali o meglio preferite. Poi il tempo ci ripaga e non sempre con la moneta desiderata. Allora si rilancia, si prosegue, si cambia, si trasforma. Ognuno con le proprie aspettative. Ognuno con le proprie vittorie e con le proprie sconfitte.

Ed è la sommatoria di tutto questo che crea “l’età”, e il bello è che ogni età è diversa da ogni altra età.

Appunti Corti #27

E’ piacevole venire a conoscenza di belle e buone azioni. E’ stata aperta un’asta per la vendita di 428 terreni a uso agricolo presenti sull’intero territorio nazionale per un totale di oltre 11mila ettari agricoli abbandonati in tutta Italia. L’iniziativa è promossa da ISMEA, Istituto Servizi per il Mercato agricolo e Alimentare nata per rimettere in circolazione terreni agricoli fermi a causa di operazioni fondiarie fallite. I terreni agricoli sono offerti con condizioni di accesso agevolate ai mutui per i giovani agricoltori, facilitando l’ingresso delle nuove generazioni nel settore agricolo e garantendo la possibilità di costruire piani di ammortamento delle spese per un periodo fino a trenta anni a tassi controllati. Le agevolazioni sono indirizzate ai giovani imprenditori agricoli che si è insediano per la prima volta in un’azienda agricola, in qualità di impresa con la maggioranza assoluta di amministratori di età compresa tra i 18 e i 41 anni. Per quanto riguarda il costo del terreno questo potrà essere ridotto di un quarto rispetto al valore fissato per il primo tentativo di asta ed essere assegnato in un secondo o terzo tentativo a prezzi fortemente ribassati.

Appunti Corti #26

Gente e idee di “Fratelli di taglia”, politicamente non mi sono mai piaciute, ma la gente che vota lega proprio non la digerisco. Anzi, più che la Lega, dico proprio Matteo Salvini. Ma come si fa a votare tanta “poraccitudine”? Un dislessico politico, una banderuola messa sul pennacchio di una barca che stramba continuamente per cercare un refluo d’aria che lo possa sospingere. Più che un politico, lui è un corsaro che mira solo al bottino. Un tipo che se cambiasse idea su amici e affetti per come l’ha sempre cambiata in politica, sarebbe come un lebbroso medioevale preso a sassate appena si avvicina alla cinta muraria di qualsiasi città… Un cazzaro verde (come qualcuno l’ha rinominato) che in un Paese, non dico serio ma appena appena mediocre, starebbe a sbucciar banane per i babbuini. Un “papeetaro” che d’estate non regge nemmeno l’acqua minerale e parla come un tamarro ubriacone.

Appunti Corti #25

In tutta Europa soffia il vento del negazionismo climatico che viene identificato come ‘ideologico’. I più teneri danno la colpa alla Cina, i più ortodossi a Greta e agli imbrattatori di monumenti. La maggior parte di noi non fa nulla per cambiare le proprie abitudini e, soprattutto le multinazionali, resistono alla trasformazione green se non ben sovvenzionati da incentivi che, ovviamente, generano nuova spesa pubblica.
La mia generazione purtroppo ha espresso una classe dirigente inadeguata per affrontare il green deal e dunque non resta che sperare in quella futura.
Verranno tempi difficili. E siamo solo all’inizio.

Appunti Corti #24

Divulgare segreti militari è reato. Quando questi segreti militari riguardano crimini di guerra e civili disarmati, si può scegliere se tenersi la fedina penale pulita o dire la verità. Liberi di fare scelte da vigliacchi, ma non di marchiare come disonesti i coraggiosi.
La lotta nonviolenta si basa sulla verità, e quando vinci vincono tutti. Con la liberazione di Julian Assange vincono tutte le persone per bene del mondo, tutti i giornalisti del mondo, tutti i difensori dei diritti umani del mondo, e perdono i criminali e gli assassini ubriachi di potere al punto di voler disporre della vita altrui al di sopra di ogni legge, uccidere a piacimento in guerra, considerare come proprietà privata il diritto all’informazione pubblica e le persone che lo esercitano.

Appunti Corti #23

Schematizzo.
Si può pagare un tributo entro la scadenza. Oppure dopo, con “ravvedimento operoso” con sanzione ridottissima, fino a oltre un anno (dipende da tributo, scadenza, ecc.) Dopo un po’ (uno o due anni) arriva un “avviso bonario” con sanzioni meno ridotte. Dopo un altro po’ (altri uno o due anni) arriva finalmente una “cartella esattoriale” con sanzioni intere.
Quando si parla di cartelle non è questione di distrazione o momentaneo bisogno: è essere evasori.
Ah! dimenticavo… tanto poi arriva il condono abituale.

Appunti Corti #22

Oggi sono rimasto per un attimo “di stucco” nel vedere un annuncio appeso nella sala d’aspetto del mio veterinario.
“Ricompensa di 500 euro a chi mi da informazioni o riporta a casa la mia “nerina”. E sopra la foto di una gattina nera come la pece e due occhioni cosi languidi da trasmettere una tenerezza infinita..
Ho provato a mettermi nei panni di chi ha messo quell’annuncio. Forse qualcuno che nemmeno li ha quei 500 euro promessi, forse anche pronta/o ad indebitarsi. Un azzardo, un tutto per tutto pur di riavere quella testolina sempre pronta a lasciarsi carezzare, quella codina scodinzolante e arruffata, quegli occhi languidi, quelle fusa a ripetizione, quelle sedute dietro la porta ad aspettare il tuo ritorno, o al balcone di casa, o tra le coperte, sotto le coperte, sopra le coperte… quello sguardo che ti punta sempre.
E poi l’altra parte della medaglia. Quelli che gli animali li abbandonano.
Chi abbandona un animale è un meschino, perché non conosce amore e pietà. Chi abbandona un animale è capace di qualsiasi gesto deplorevole, chi abbandona un animale è pericoloso come persona, come conoscente, come cittadino. Chi abbandona un animale è un ignobile balordo, uguale, se non peggio, a quei politici che abbandonano il popolo nella solitudine e nella miseria!

Appunti Corti #21

Il musicista Moby, pseudonimo di Richard Melville Hall, ha sempre odiato andare in tour, rifiutando le richieste non solo delle case discografiche ma anche quelle dei fan. Il suo manager lo ha convinto usando uno stratagemma: lo avrebbe fatto solo per una buona causa. Moby infatti donerà interamente i proventi del tour celebrativo di «Play» ad alcune associazioni animaliste.
«Tutti gli esseri viventi hanno diritto a non soffrire; oltretutto, dietro a un innocente cheeseburger si nascondono temi come la salute, il cambiamento climatico, l’antibiotico-resistenza, le pandemie
Ha detto spesso che grazie all’attivismo è diventato una persona migliore.
«Per cambiare il mondo devi prenderti cura innanzitutto di te stesso. Non puoi angosciarti per ciò che non puoi controllare, ma puoi concentrarti sulle piccole cose, agendo in prima persona».

Appunti Corti #20

Sembra che la notizia divulgata ancora sette anni fa su il bruco che mangia la plastica stia prendendo piede. I ricercatori del laboratorio guidato dalla biologa molecolare Federica Bertocchini hanno fatto una scoperta sorprendente: i vermi della cera, considerati fino a ieri soltanto dei parassiti, stanno rivelando un talento inaspettato per digerire la plastica. Gli scienziati hanno osservato come questi vermi, entrando in contatto con sacchetti di plastica, iniziassero a fare buchi e a digerire il materiale di cui erano fatti. La saliva di questi lombrichi contiene infatti potenti enzimi capaci di rompere il polietilene della plastica. Se questo si rivelerà fattibile non ci resterà che affermare evviva i vermi!