Appunti Corti #38

Due pensierini su due ‘personaggi’ che governano lo stato italiano e che nelle (ultime) loro esternazioni dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il loro livello di bassezza politica e umana a cui purtroppo “abbiamo” delegato l’amministrazione del paese.

“Ho portato mia figlia in Cina per dimostrare che il lavoro non è incompatibile con la maternità…”
Queste parole sono uno sputo in faccia a tutte quelle mamme che non hanno lacchè di Stato ai suoi piedi, stipendio multimilionario per pagare baby-sitter o ville da 1,5milioni di euro.
Un’offesa all’intelligenza delle donne in difficoltà, costrette a scegliere tra figli e lavoro, tra il pane e la fame, anche grazie a leggi infime che questa “donna” ha deciso per le donne.
Vergognosa è dir poco!

Salvini ora si inventa lo scudo di impunità per eventuali reati dei presidenti di regione. La sua intelligente ricetta non è contrastare i reati ma garantire protezione a chi eventualmente li compie. Ancora un passo in avanti verso la democrazia e la legalità… si, ma quella del medioevo!
Non siamo in un paese civile, siamo in un sogno.
Vergognoso è dir poco!

Appunti Corti #37

Nel giorno di Hiroshima i pacifisti ringraziano gli “Hibakusha”, i sopravvissuti alla bomba atomica, e la loro lotta nonviolenta fatta assieme ai pacifisti di tutto il mondo, che ha portato al trattato di messa al bando delle armi atomiche. Un trattato sottoscritto da tutte le nazioni civili del mondo nell’assemblea ONU con l’eccezione di un misero gruppo di Stati canaglia che si credono capi militari del pianeta senza poterne essere leader morali: l’Occidente euroatlantico, la Russia, la Cina.

Appunti Corti #36

Federico Mollicone, un esponente di spicco di Fratelli d’Italia ed attuale presidente della commissione cultura della Camera, ieri ha superato se stesso, dichiarando a La Stampa che le sentenze sulla strage di Bologna sono frutto di un teorema giudiziario costruito ad arte per screditare la destra. Ha così insultato, in un sol colpo, l’intelligenza degli italiani, la magistratura, la memoria delle vittime ed il dolore dei loro parenti.
Complimenti vivissimi.
Era difficile fare peggio.

Appunti Corti #35

Una ragazzina è salita sul ring e ha fatto una cazzata che sarebbe bastato sanzionare con un ammonimento e con un penoso silenzio della stampa sportiva.
Invece qualcuno ha voluto trasformarla in un’eroina e ora la sua reputazione e il suo onore saranno pregiudicati per sempre, in un modo così drammatico che la migliore possibilità per il suo futuro sarà quella di fare la testimonial per un governo destroide.

Appunti Corti #34

Nel tragico borsino delle quotazioni giornalistiche dei cadaveri la vita degli ucraini perde posizione, perché la loro morte ormai si consuma in una routine sempre meno notiziabile. Salgono leggermente le quotazioni dei palestinesi, che comunque restano anonimi, senza età e tra virgolette perché tutte le vittime palestinesi sono sempre presunte per definizione e mai accertate. Se questi sono l’umanità e i valori dell’Occidente cristiano, la blasfemia non è quella vista alle Olimpiadi.

Appunti Corti #33

C’è un solo modo per far morire di “fuoco amico” il Referendum contro la secessione padana delle piccole patrie regionali: metterci sopra il cappello del proprio club e presentare qualcosa che mobilita tutti gli italiani onesti come una battaglia politica del buon senso, della giustizia e della democrazia. E’ una espressione popolare e non populista di unità italiana, non uno scontro tra opposizione e governo, è una lotta civile repubblicana, trasversale, di tutti.

Contro l’autonomia differenziata, chiedete la solidarietà indifferenziata, perché siamo tutti “fratelli d’Italia”, la legge è uguale per tutti e uguali per tutti devono essere i servizi scolastici, sanitari e di welfare, le infrastrutture e le opportunità offerta dalla ricchezza che ciascuno di noi produce con il proprio lavoro, per il proprio Paese e non solo la propria regione.

Appunti Corti #32

Mamma orsa Kj1 é stata assassinata!
Nella serata di ieri, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha ritirato per la seconda volta l’ordinanza di abbattimento su Kj1, in questo modo ha reso possibile far decadere la decisione del TAR sulle sorti dell’orsa ed emanare una nuova ordinanza senza dar tempo a nessuno di ricorrere.
Poco fa é arrivata la notizia di esecuzione del decreto da parte della Forestale.
Mamma orsa Kj1 é stata uccisa!
Un copione patetico che purtroppo si è già visto e che si temeva.
La guerra di Fugatti contro gli orsi va avanti senza scrupoli.
Pieno di tristezza e rabbia, il mio pensiero va a tutte le vittime di questa mente folle, a Kj1 e ai suoi tre cuccioli.

Appunti Corti #31

Che differenza c’è tra un estremista novax e un estremista sionista? Entrambi sono impermeabili ai dati di realtà e preferiscono aderire ai costrutti di pensiero della loro setta, anche a costo di negare o manipolare evidenze fattuali. Ma il primo nega le opportunità della scienza mettendo a rischio la sua vita e quella di qualche decina di persone, il secondo nega il diritto e contribuisce a un focolaio di guerra da cui si può scatenare l’Olocausto nucleare, ovvero l’estinzione dell’umanità.

Appunti Corti #30

Cerimonia delle olimpiadi. Va in scena la cena degli dei dell’Olimpo e Salvini sbrocca per blasfemia, lui che è bestemmia vivente contro la sacralità della vita umana. Si strappa una calza di un ballerino e la agit-prop di Casapound (quella che inventava cani mangiati dai migranti) proclama l’apparizione di un testicolo. Una festa dello sport, della danza e della cultura nella mente dei clericofascisti è diventata un incubo da benpensanti, nella realtà una squallida farsa da odiatori ignoranti.
Al mattino del giorno successivo, invece di fare chiarezza e sgombrare il campo dagli equivoci per sgonfiare odio e indignazione montati sul nulla, la “libera stampa” di un paese dove l’Istituto nazionale di statistica certifica un 60% di analfabeti praticanti, decide di seguire gli umori del pubblico, rilancia e legittima nelle prime pagine dei quotidiani le stesse scemenze omofobe e antifrancesi sdoganate poche ore prima sui social da minus habens e agit-prop clericonazionalisti.

Appunti Corti #29

E’ triste constatare l’esistenza di persone che pur di soddisfare la propria smania di visibilità, pur di vedere appagata la propria voglia di protagonismo attraverso la divulgazione delle stramberie che esprimono pubblicamente.
Narcisismo, voglia di riassaporare la perduta Notorietà, desiderio di conquistare gli spazi del Dissenso. Sono queste le principali molle che muovono i Bastian Contrari alla ricerca di ascolto e di attenzione.