Appunti Corti #57

Non esiste cambiamento sociale senza cambiamento culturale. Ma nella cultura italiana rovinata dall’anticultura capitalista un lavoro umiliante, precario, sottopagato e privo di ogni interesse è ancora più “dignitoso” e motivo di “orgoglio” di un prolungamento degli studi a spese della famiglia di origine, che può garantire maggiore potere contrattuale e aprire il mercato europeo del lavoro per migliori prospettive di vita e di salario. Se potete studiare o formarvi, rifiutate i salari da fame.

Appunti Corti #56

Se il massimo dei cervelli che sapete esprimere al governo comprende il cervello di Sangiuliano, poi non fate la morale ai “cervelli in fuga” all’estero e ai 7 milioni di italiani che avrebbero reso l’Italia più ricca e meno vecchia se ne avessero avuto l’opportunità, anziché scontrarsi con salari da fame anche per i laureati, infrastrutture fatiscenti, trasporti kafkiani, sanità privatizzata in feudi regionali, nepotismo che si atteggia a meritocrazia, lobbismo che si atteggia a politica.

Appunti Corti #55

Noi non abbiamo mai evidenziato le “origini padane” di spacciatori, criminali, evasori, terroristi, papponi e stupratori. Loro fanno sciacallaggio seminando odio etnico contro un cittadino italiano che va giudicato per le sue azioni e non per le sue origini.

Se basta un omicidio per fare giustizia sommaria e negare diritti civili e sociali a migliaia di persone nate in Italia e cittadini di fatto, che conseguenze devono esserci per i padani responsabili di 30.245 morti in mare per annegamento? Quante vite africane vale la vita di un italiano? La Costituzione prevede di recuperare i criminali o di renderli apolidi privandoli della cittadinanza? Gli italiani che non hanno un genitore italiano sono italiani di serie B con cittadinanza revocabile?

Appunti Corti #54

Lo scarso livello dell’informazione in questo paese ha creato un pregiudizio continuo da parte dei lettori: è cosi che ci si ritrova a pensare, a torto o a ragione, che le notizie siano bombe ad orologeria, manganelli contro gli avversari, polpette avvelenate per screditare e, non ultimo, dossier esplosivi commissionati appositamente dalla fazione di turno.
Ed il partito dei complottisti e dei no-qualsiasicosa ringrazia!

Appunti Corti #53

Le persone non dovrebbero essere definite dalle guerre che hanno combattuto, combattono o prevedono di combattere. Le persone devono definire la propria identità con l’immaginazione collettiva, la conoscenza, l’arte, la gioia e la felicità dell’unione e l’apertura ad accogliere chiunque e qualsiasi cosa in questo meraviglioso e buon Universo. Quando cammineremo nella luce e non nelle tenebre, saremo fratelli e sorelle, uguali e creativi, non distruttivi.

Dobbiamo cambiare la narrativa dell’inevitabilità della guerra, trovare un modo nonviolento per trasformare il comportamento dello Stato aggressore e garantire la giustizia riparativa, il risarcimento o almeno l’attenuazione del dolore per tutti i torti subiti. Si tratta di un grande lavoro che richiede l’impegno di molte persone, molte risorse, sforzi di ricerca, di educazione e di dialogo.

Appunti corti #52

Ricordate quando c’era l’equo canone con gli affitti calmierati, la scala mobile con gli stipendi indicizzati, il servizio sanitario NAZIONALE, la scuola di qualità, le pensioni retributive, i contratti nazionali di categoria che coprivano la maggior parte dei lavoratori, l’articolo 18, gli obiettori di coscienza, il quarto potere della libera stampa che poteva incidere sull’agenda politica con idee diverse dai partiti, la sinistra pacifista, i milionari tassati al 72% dal terzo milione in su?

Appunti Corti #51

Ecco l’Italia che emerge dalle dichiarazioni dei redditi di alcune categorie economiche: gli elettricisti dichiarano al fisco un reddito più alto di dentisti ed avvocati. I balneari dell’Argentario dichiarano 2.678 euro l’anno e quelli di Lignano Sabbiadoro 270 mila. Le lavanderie, i bar e le pasticcerie, stando ai redditi denunciati al fisco, vanno avanti con meno di mille euro al mese. I tassisti e i ristoratori denunciano un reddito di 15 mila euro.
Il popolo dei furbi e di chi crede di esserlo, continua inesorabilmente con la loro presenza, senza tregua, forti del fatto di sentirsi protetti.

Appunti Corti #50

La diplomazia popolare è la pressione che possono esercitare sui loro leader due popoli coinvolti nella medesima guerra da leader guerrafondai. È una strategia basata sul principio che tutti i potenti hanno bisogno del consenso dei popoli che dominano per restare al potere, e che il potere nonviolento delle opinioni pubbliche è una forma molto efficace di “moral suasion” verso gli autocrati. Funziona bene quando si gettano ponti tra due popoli, meno bene se si bombardano civili dai due lati.

Appunti Corti #49

Vorrei proporre una modifica per il pagamento delle tasse, come già avviene per l’8 o il 5 per mille, vorrei poter scegliere dove destinare il 50% delle tasse.
Io li metterei in sanità, scuola, sicurezza e salvaguardia del territorio.
Se tu vuoi che vengano spesi nel ponte sullo stretto o sui taxi del dopo discoteca, poi non ti lamentare.
Si potranno avere dei bonus sulle attività che hai finanziato e delle penalità dove non li hai destinati.

Appunti Corti #48

Il pubblico ministero ha chiesto un decreto di condanna per diffamazione per Pierluigi Bersani.
La sua colpa è aver domandato: “Se Vannacci può dare dell’anormale a un omosessuale, noi possiamo dare del coglione a un Generale?”.
Funziona così: Vannacci piagnucola contro il “politically correct” quando vuole umiliare le minoranze però manda in tribunale Bersani, che chiede se sia giusto dargli del coglione.
Solidarietà a Bersani. La sua domanda resta tuttora inevasa, mandateci tutti a processo.