Arthur Marshall

Arthur Owen Marshall nato il 20 novembre del 1881 è stato un compositore e interprete di musica ragtime statunitense , originario del Missouri. Fu un allievo del celebre compositore ragtime Scott Joplin. Pochi anni dopo la sua famiglia si trasferì a Sedalia, nel Missouri, perché ai bambini neri era permesso frequentare la scuola nove mesi all’anno lì, a differenza dei tre mesi consentiti ai neri altrove, e gli abitanti di Sedalia, a quanto si dice, erano più tolleranti nei confronti degli afroamericani. Aveva solo quindici anni quando Scott Joplin arrivò per la prima volta a Sedalia. Joplin si stabilì con la famiglia Marshall e, in breve tempo, sia Marshall che Scott Hayden, un compagno di classe di Marshall alla Lincoln High School, divennero i protetti di Joplin. Marshall aveva già preso alcune lezioni private di musica classica anni prima ed era esperto di tecnica pianistica e aveva un dono per la sincope. Joplin aiutò anche Marshall a trovare un lavoro al Maple Leaf Club durante il suo unico anno di esistenza nel 1899. Nel club, il 1° ottobre 1899, Marshall ebbe una rissa con un giovane di nome Ernst Edwards a causa della fidanzata di quest’ultimo. La rissa si svolse all’esterno, Marshall colpì Edwards con il suo bastone, Edwards estrasse una pistola e Marshall scappò via. 

Sunny Henry

Il 17 novembre del 1885 nella Magnolia Plantation, in Louisiana, nasce il trombonista Charles Henry, detto Sunny. Fu un trombonista di spicco nella tradizione delle brass bands di New Orleans. Attivo fin dagli anni 1900, suonò con formazioni come l’Eclipse Brass Band, Excelsior Brass Band, John Robichaux e la Works Progress Administration band. Negli anni ’40 divenne membro fisso dei Young Tuxedo Brass Band, poi Eureka Brass Band fino alla sua morte nel 1960. Riconosciuto come figura chiave di quel tradizionale sound new‑orleansiano.
Negli anni della depressione si esibisce regolarmente, come primo trombone, con la W.P.A. Brass Band diretta da Louis Dumaine. Durante la seconda guerra mondiale entra a far parte della Young Tuxedo Brass Band e, negli anni Cinquanta, della Eureka Brass Band con la quale registra dei dischi che hanno una notevole importanza almeno sotto il profilo storico dal momento che consentono di avere una attendibile idea del sound delle brass band primigenie di cui non esistono documenti discografici. Sunny muore a New Orleans il 7 gennaio 1960.

Hank Garland

Walter Louis Garland nato l’11 novembre del 1930 è noto professionalmente come Hank Garland. E’ stato un chitarrista e cantautore statunitense. Iniziò come musicista country, suonò il rock and roll quando divenne popolare negli anni ’50 e pubblicò un album jazz nel 1960. La sua carriera fu interrotta bruscamente quando un incidente d’auto nel 1961 lo lasciò incapace di esibirsi. Iniziò con la chitarra a soli 6 anni; a 16 era già impegnato a Nashville e a 18 pubblicò il successo “Sugarfoot Rag”, disco da oltre un milione di copie. Fu membro del celebre “A‑Team” di session-men di Nashville. Collaborò con artisti del calibro di Elvis Presley, Patsy Cline, Roy Orbison, Everly Brothers, Brenda Lee, e suonò l’intro di “Jingle Bell Rock”. Nei tardi anni ’50 e inizio ’60 si dedicò al jazz: incise Jazz Winds From a New Direction (1961) con Gary Burton, Joe Morello e altri, e si esibì al Newport Jazz Festival e in club come Birdland a New York. Era noto per la sua versatilità, passando agevolmente da country a rock, folk o jazz, con linee fluide e grande senso del swing.
Hank Garland è stato un gigante silenzioso della chitarra: capace di dominare sessioni country, influenzare la nascita del rock e poi innalzarsi nel jazz, con una tecnica brillante e uno stile unico. Il suo tragico incidente ha interrotto troppo presto una carriera straordinaria, ma il suo suono continua a ispirare chitarristi in ogni genere.

Pete Brown

James Ostend “Pete” Brown è nato il 9 novembre del 1906. Imparò a suonare il pianoforte, la tromba e il sassofono da giovane. Suonò a New York City con l’orchestra di Bernie Robinson nel 1928 e dal 1928 al 1934 suonò con Charlie Skeete. Nel 1937, lavorò nella band di John Kirby; per diversi anni negli anni ’30 lavorò con Frankie Newton, che era anche un membro della band di Kirby. Brown e Newton registrarono spesso. Oltre a registrare sotto il suo nome, Brown registrò anche con Willie “The Lion” Smith, Jimmie Noone, Buster Bailey, Leonard Feather, Joe Marsala e Maxine Sullivan negli anni ’30. Negli anni ’50, la salute di Brown iniziò a peggiorare e abbandonò le esibizioni a tempo pieno. Morì a New York il 20 settembre 1963.

Andy Gibson

Albert “Andy” Gibson è nato il 6 novembre del 1913. E’ stato un trombettista, arrangiatore e compositore jazz statunitense. Iniziò con il violino, poi passò alla tromba e suonò in orchestre swing come quelle di Lew Redman, Zack Whyte, McKinney’s Cotton Pickers, Blanche Calloway, Willie Bryant e Lucky Millinder. Nel 1937 smise di suonare per diventare arrangiatore e compositore, lavorando con veri giganti come Duke Ellington, Count Basie, Cab Calloway, Charlie Barnet e Harry James. Durante la Seconda guerra mondiale guidò una sua big band nell’esercito statunitense (1942–45). Dopo il servizio militare lavorò nuovamente con Barnet e poi si orientò verso il rhythm & blues, diventando direttore musicale per King Records tra il 1955 e il 1960. Viene ricordato come uno dei più raffinati e meno celebrati arrangiatori dell’era dello swing. Morì prematuramente a 47 anni, a causa di un infarto, nella sua città di Cincinnati.

Phil Woods

Phil Woods (all’anagrafe: Philip Wells Woods) è nato il 2 novembre del 1931. E’ stato uno dei più grandi sassofonisti jazz statunitensi, conosciuto per il suo stile energico, lirico e radicato nel bebop. Fu anche clarinettista, compositore, bandleader ed educatore. Wood iniziò a suonare il sassofono a 12 anni e successivamente il clarinetto alla prestigiosa Juilliard School di New York. Fu molto influenzato da Charlie Parker, Benny Carter e Johnny Hodges, tanto da essere soprannominato “New Bird” (nuovo Bird, in riferimento a Parker). Tra il 1968 e il 1972 visse in Francia, dove guidò l’ensemble European Rhythm Machine, con uno stile più sperimentale. Tornato negli Stati Uniti, formò un quintetto che rimase attivo per oltre 30 anni, registrando album acclamati come Musique du Bois (1974).
Phil Woods è noto anche per i suoi assoli in brani pop e rock, tra cui: “Just the Way You Are” di Billy Joel (1977), “Doctor Wu” degli Steely Dan (1975) e “Have a Good Time” di Paul Simon (1975) Il suo assolo nel brano di Billy Joel è uno dei più iconici nella storia del pop-jazz. Phil Woods ha incarnato lo spirito del jazz: sempre in evoluzione, sempre autentico.

Quando venne ripubblicato in cd “Un biglietto del tram” degli Stormy Six

Il 29 ottobre 2004 torna nei negozi italiani di dischi Un biglietto del tram degli Stormy Six, (mia recensione) uno dei dischi storici della musica italiana degli anni Settanta.

In Un biglietto del tram gli Stormy Six mettono in poesia l’epopea della resistenza, dalla battaglia di Stalingrado agli scioperi del 1944, dallo sbarco degli angloamericani in Sicilia allo sbandamento dell’esercito italiano dopo l’8 settembre, ai fucilati di Piazzale Loreto, alla lotta di liberazione contro il nazifascismo. Sul piano musicale esprimono un magistrale equilibrio tra ricerca espressiva “colta” e tradizione popolare dando ampio spazio alle parti strumentali e non facendosi catturare dai luoghi comuni pop-rock. Le storie sono raccontate con gusto e slancio popolare ricollegando senza retorica presente e storia, epica e quotidiano. Riascoltarli nella versione originale è un’emozione che fa bene al cuore e alla mente.

Ascolta il disco

Chubby Jackson, il bassista vagabondo e innovatore

Il 25 ottobre 1918 nasce a New York il contrabbassista Chubby Jackson, registrato all’anagrafe con il nome di Greg Stewart Jackson.
Chubby Jackson è noto soprattutto per il suo lavoro negli anni ’40 e ’50 come membro di big band e per la sua energia contagiosa sul palco.
Negli anni ’40, Jackson ha suonato con molte grandi orchestre dell’epoca, incluse quelle di Charlie Barnet e Woody Herman. Con quest’ultimo fece parte della celebre formazione chiamata “The First Herd”, che includeva anche musicisti innovativi come Stan Getz e Zoot Sims.
Era noto per il suo modo vigoroso di suonare il contrabbasso e per il suo stile “swing” molto vivace. Ha anche guidato alcune proprie formazioni e ha inciso dischi a suo nome.
Negli anni ’50 condusse anche programmi televisivi per bambini, tra cui The Chubby Jackson Show, combinando jazz e intrattenimento.

Clare Fischer, il pianista che mescola jazz e classica

Il 22 ottobre 1928 a Durand, nel Michigan, nasce il pianista, organista, compositore e arrangiatore Clare Fischer. Pianista e direttore d’orchestra statunitense, noto per la sua versatilità e per l’abilità nel fondere jazz, musica classica, ritmi latini e brasiliani. La sua carriera, durata oltre sei decenni, ha influenzato profondamente il panorama musicale internazionale.
Nato a Durand, Michigan, Fischer si laureò in composizione alla Michigan State University. Negli anni ‘50, divenne pianista e arrangiatore per il gruppo vocale The Hi-Lo’s, esperienza che influenzò profondamente il suo stile armonico. Negli anni ’60, collaborò con artisti come Donald Byrd e Dizzy Gillespie, e si distinse per le sue registrazioni di jazz latino e bossa nova, tra cui il brano “Morning”, considerato un classico del Latin Jazz.
Negli anni ‘70, fondò il gruppo “Salsa Picante”, con cui vinse un Grammy Award nel 1981 per l’album 2+2. Parallelamente, intraprese una carriera come arrangiatore per artisti pop e R&B, collaborando con Prince, Paul McCartney, Michael Jackson, Chaka Khan e molti altri.
Fischer era noto per la sua capacità di integrare elementi di jazz, musica classica e ritmi latini. Le sue composizioni, come “Pensativa” e “Morning”, sono diventate standard del jazz. Il suo lavoro ha influenzato numerosi musicisti, tra cui Herbie Hancock, che lo ha citato come una delle sue principali influenze armoniche.
Durante la sua carriera, Fischer ricevette undici nomination ai Grammy Awards, vincendone due: uno nel 1981 per l’album 2+2 e uno postumo nel 2013 per Music for Strings, Percussion and the Rest

Red Richards, il pianista dalla matrice stride

Il 19 ottobre 1912 nasce a Brooklyn, New York, il pianista Charles Richards, più conosciuto dagli appassionati di jazz come Red Richards.
Red Richards, è stato un pianista jazz statunitense noto per il suo stile swing e stride. Ha avuto una carriera musicale che si è estesa per oltre sei decenni, collaborando con numerosi artisti di rilievo e lasciando un’impronta significativa nel panorama jazzistico.
Richards iniziò a studiare pianoforte classico all’età di dieci anni, ma a sedici anni si orientò verso il jazz dopo aver ascoltato Fats Waller. Il suo primo ingaggio professionale importante fu con Tab Smith al Savoy Ballroom di New York dal 1945 al 1949. Successivamente, collaborò con Bob Wilber (1950–51) e Sidney Bechet (1951). Nel 1953, partecipò a una tournée in Italia e Francia con la band di Mezz Mezzrow, suonando al fianco di Buck Clayton e Big Chief Moore, e accompagnando Frank Sinatra in Italia. 
Negli anni successivi, suonò con Muggsy Spanier, Fletcher Henderson e Wild Bill Davison. Nel 1960, formò il gruppo Saints & Sinners con Vic Dickenson, attivo fino al 1970. Negli anni ’70 e ’80, collaborò con artisti come Eddie Condon, Panama Francis e i Savoy Sultans, esibendosi in tutto il mondo. 
Red Richards era noto per il suo stile pianistico che combinava elementi di stride e swing, ispirandosi a pianisti come Fats Waller e James P. Johnson. La sua tecnica includeva una mano sinistra “rolling” e una profonda comprensione della storia del pianoforte jazz, che gli permetteva di esprimersi con sensibilità sia come accompagnatore che come solista.
Richards continuò a suonare fino alla sua morte, avvenuta il 12 marzo 1998 a Scarsdale, New York.