Artefatti di Internet #45 – Friendster (2003)
Lanciato da Jonathan Abrams nel 2003, Friendster è diventato uno dei primi successi sui social media, accumulando rapidamente tre milioni di utenti. La sua ascesa è arrivata dopo diversi tentativi falliti di social networking alla fine degli anni ’90, come Six Degrees. Servendo da modello per le piattaforme future, Friendster ha attirato i primi utenti importanti come Matthew McConaughey e persino Mark Zuckerberg. Tuttavia, man mano che la sua popolarità cresceva, la piattaforma dovette affrontare sfide tecniche significative, come tempi di caricamento insopportabili. Solo pochi mesi dopo il lancio di Friendster, MySpace è uscito con molte delle stesse funzionalità, togliendo slancio a Friendster.
Friendster fu il precursore dei moderni social network.
Nacque nel 2002 rimarcando le orme di Sixdegrees dalla collaborazione di alcune piccole comunità attive in California chiamate in causa dal suo ideatore Jonathan Abrams.
Ebbe immediatamente un discreto successo raggiungendo in pochi mesi oltre un milione di iscritti. Quest’effetto sorpresa mise a dura prova l’organizzazione della sua struttura evidenziandone i limiti e compromettendone anche lo sviluppo. Infatti si verificarono dei disservizi che provocarono disagi all’utenza, sopratutto il malfunzionamento della sua posta elettronica.
Un’altra caratteristica che quasi lo paralizzò fu l’indice di popolarità, che dipendeva dal numero di amici che ogni utente aveva nella sua rete amicale: chi aveva più amici otteneva il titolo di più popolare. Gli utenti allora escogitarono delle strategie per accaparrarsi un numero maggiore di amici, ricorrendo però a tecniche sleali come la registrazione di account falsi (Fakester) di persone o istituzioni (account non ufficiali di università americane), che permettevano di convogliare un elevato numero di utenti con lo scopo di aumentare l’indice di popolarità.
Questo indice, il cui funzionamento causò qualche problema, fu eliminato in ritardo e insieme alla decisione di far pagare l’iscrizione al servizio, furono le principali cause che decretarono la decadenza di Friendster.
Nel 2009 una società malese (MOL Global) lo acquistò chiedendo ai suoi utenti di installare un’applicazione che consentiva l’esportazione dei dati personali poiché sarebbero stati eliminati in breve tempo a causa di molte false identità. Questo è servito alla modifica del network che oggi è diventato una piattaforma di intrattenimento con giochi online e altro, oltre che un sito di relazioni sociali.
Tutto ciò però ha condizionato molti utenti che hanno deciso di cambiare social network lasciando Friendster ad una utenza quasi esclusivamente dei paesi asiatici.









