Ernie Henry
Ernie Henry è nato il 3 settembre del 1926 a Brooklyn in New York ed è morto il 29 dicembre del 1957 a New York. E’ stato un brillante sassofonista alto, il cui nome è spesso associato ai massimi vertici del bebop e dell’hard bop. All’età di 12 anni passa dal violino al sax alto, debuttando professionalmente nel 1947 con Tadd Dameron, al Famous Door di 52nd Street. Negli anni seguenti collabora con giganti del jazz come Fats Navarro, Max Roach, Dizzy Gillespie e nel 1950‑52 con Illinois Jacquet. Dopo un periodo di pausa, torna in grande stile nel 1956 con Thelonious Monk (Brilliant Corners) e ancora con Gillespie, Charles Mingus, Kenny Dorham, Wynton Kelly e altri.
Il suo suono univa l’influenza di Charlie Parker a una vena personale più “cruda” e aperta al modernismo, a tratti vicino all’avanguardia. Dopo un ritorno notevole, il suo stile venne ammirato da Eric Dolphy e si distinse soprattutto su Brilliant Corners, dove il suo solo su Ba-Lue Bolivar Ba-Lues-Are è una performance memorabile.
Morì nel sonno a causa di un’overdose di eroina e problemi di salute, a soli 31 anni. Nonostante la carriera breve, la sua produzione musicale – tanto come sideman che come leader – è un patrimonio rilevante del jazz bebop e hard bop.









