Harry Gruyaert
Nato ad Anversa, in Belgio, nel 1941, Harry Gruyaert si avvicina ben presto al mondo dell’immagine grazie al padre, insegnante di tecnica fotografica presso la Gevaert. Dopo gli studi all’École du Cinéma et de la Télévision di Bruxelles (1960-1963), lavora, nei primi anni Sessanta, come direttore della fotografia per la rete televisiva fiamminga. Nel 1965 scopre il Marocco, dove tornerà molto spesso nei successivi vent’anni.
Decide di diventare fotografo a tempo pieno e si avvicina al mondo della fotografia di moda (assignments per Elle e altre riviste). Comprende che non è la moda a interessarlo, ma i luoghi in cui le foto sono scattate: sempre più si dedica a una fotografia personale, di ricerca. A Londra, nel 1972, realizza il suo primo lavoro di ampio respiro, TV Shots: fotografie di uno schermo televisivo, realizzate all’interno di una camera da letto, che catturano immagini delle Olimpiadi di Monaco di Baviera o dei primi voli della navicella Apollo.
Si trasferisce a Parigi ma continua a viaggiare, e nel 1976 riceve l’importante premio Kodak della critica fotografica per le immagini sul Marocco. Allarga nel frattempo il proprio orizzonte con intensi reportage in Egitto, India, Vietnam, Medio Oriente, Yemen, Cina e Italia.
Continua anche a visitare il suo Paese e a fotografarlo (il frutto di questo lavoro verrà raccolto nel volume Made in Belgium, 2000).
Nel 1981 entra a far parte di Magnum Photos. Nel corso degli anni, accanto ai progetti più personali, affianca assignments per importanti riviste, come il National Geographic, lavori di corporate per numerose industrie (Renault, Audi, Ford, Elf, Iveco, Lavazza ecc.) o missioni fotografiche per istituzioni pubbliche (i reportage su Madrid, 1992, in Francia sulla baia della Somme, 1990, e a Digione, 1995).
Importanti mostre e volumi (Lumières blanches, 1986; Morocco, 1990; Made in Belgium, 2000; Rivages, 2003) raccolgono le sue foto. in ogni lavoro la ricerca è sempre costante e precisa, nel tentativo di catturare al meglio la sottigliezza della luce e la forza del colore.






