Artefatti di Internet #57 – The Impossible Quiz (2007)

Un gioco Flash del 2007 creato dall’utente di deviantART Splapp-me-do, l’Impossible Quiz ha guadagnato notorietà per le sue domande assurde e il suo umorismo. Con 110 domande sconcertanti e simili a enigmi, il gioco ha frustrato i giocatori con la sua logica distorta, rendendolo uno dei primi giochi virali di rabbia. Il gioco è diventato una sensazione in classe, con studenti che gareggiavano e collaboravano per memorizzare le risposte senza senso del gioco durante il tempo libero nei laboratori informatici.

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La Bussola #9

La descrizione del sito Pangea è: Pangea significa “tutta terra”. Il termine indica, come si sa, il ‘supercontinente’ che alle origini della vita costituiva l’insieme delle terre emerse del nostro pianeta. Intorno a “tutta terra” c’era Pantalassa, “tutta acqua”, un unico, immane oceano. Da Pangea, poi, come vuole la teoria della deriva dei continenti, derivarono, muovendosi, l’Asia, l’Africa, l’Europa, l’Oceania, le Americhe, i Poli. Pangea è il feto e Pantalassa la placenta. La teoria scientifica di Pangea ricorda un po’ il mito della torre di Babele.

In origine gli uomini parlavano una stessa lingua: la presunzione di costruire una torre capace di sfondare i cieli e di arrivare per direttissima nella gola di Dio, portò l’Onnipotente a “confondere la loro lingua, perché non si comprendano più l’un l’altro”. Nessuno – se non qualche rettile – ha percorso Pangea, che forse è l’apice di una favola, l’idea che la Terra, al principio, fosse un abbraccio. Che si potesse percorrere da cima a fondo senza discontinuità, facilmente. Il sogno millenario dell’uomo è tornare a parlare una sola lingua, così da avere l’idea di abitare una sola terra, una sola casa.

Artefatti di Internet #56 – Line Rider (2006)

Creato in quattro mesi e pubblicato nel settembre 2006 dallo studente universitario sloveno Boštjan Cadež, il gioco online Line Rider ha rapidamente guadagnato un seguito di culto, diventando uno dei giochi flash più popolari di tutti i tempi e persino comparendo in uno spot pubblicitario del McDonald’s Snack Wrap del 2008. Inizialmente presentato sul sito deviantART, il “giocattolo” interattivo consente agli utenti di disegnare rampe, colline e pendii, inviando una slitta virtuale con una sciarpa rossa in un giro di gioia basato sulla fisica. I fan hanno iniziato a sincronizzare i loro elaborati livelli con la musica, caricando oltre 11.000 video di tracce su YouTube entro il 2007.

La Bussola #8

La descrizione del sito Volere la Luna è: La politica punto a capo.

Il sito (e associazione) Volere la Luna non si promuovono come illusi o sognatori ma pensano che senza entusiasmo, senza pensare in grande, senza utopia non si esca dalla crisi etica, sociale, culturale e politica in cui ci ha precipitati il pensiero unico. In Italia e non solo.
Volere la luna significa pensare che fare solidarietà è fare politica. Che fare la pace è fare politica. Che fare eguaglianza tra i generi è fare politica.

Artefatti di Internet #55 – First Tweet (2006)

Il co-fondatore Jack Dorsey ha inviato il primo tweet in assoluto, “sto solo impostando il mio twttr”, il 21 marzo 2006. Twitter è stato inizialmente progettato come una piattaforma basata su SMS per gli amici per condividere aggiornamenti di stato. Si chiamava “twttr”, perché all’epoca era di moda rimuovere le vocali dai nomi delle aziende. Nei suoi primi giorni, in un mondo dominato dai cellulari a conchiglia, Twitter ha impiegato del tempo per guadagnare terreno. La sua svolta significativa è avvenuta durante la conferenza South by Southwest Interactive nel marzo 2007, dove la piattaforma ha visto un’impennata enorme nell’utilizzo.

La Prima Guerra Mondiale raccontata con le cronache dell’epoca

il sito “La Prima Guerra” è dedicato interamente al racconto della Prima Guerra Mondiale, dalle premesse al suo svolgimento. I contenuti sono estratti da cronache dell’epoca e desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Diviso in sezioni ben distinte e ben organizzate, il sito permette di accedere ai contenuti in maniera logica e coerente. Grazie a ciò, gli avvenimenti bellici e politici dal 1914 al 1918 vengono trattati come se fossero un racconto e sono consultabili come in un libro.
I contenuti del sito, estratti da cronache dell’epoca, desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Pertanto, i testi potrebbero contrastare con le odierne interpretazioni storiografiche. D’altro canto, è altresì interessante conoscere i fatti e le loro valutazioni nel momento stesso in cui la Prima Guerra Mondiale si svolgeva.

La Bussola #7

La descrizione del sito La rivista culturale è: Una rivista online fondata nel 2011 e un’associazione culturale fondata nel 2015 con l’obiettivo di mettere l’antropologia culturale a disposizione di un pubblico non accademico.

Il sapere antropologico nasce da incontri tra molte persone con tradizioni diverse e mette in luce, racconta e spiega tradizioni, usi, credenze, morale, arte, sessualità, identità, tecniche, religioni, leggi, economie, abitudini, tecnologie, sistemi finanziari, genitoriali, medici, lingue, significati e significanti, reti, connessioni, sistemi mediatici, sistemi di governo, forme di potere e ogni altro tipo di pratica elaborata dai diversi gruppi sociali che abitano il mondo.
La rivista culturale

Artefatti di Internet #54 – The Ultimate Showdown (2006)

Pubblicato il 22 dicembre 2005, The Ultimate Showdown of Ultimate Destiny è una canzone parodia e un video che hanno preso d’assalto Internet. Creato da Neil Cicierega con lo pseudonimo “Lemon Demon”, con animazione Flash di Shawn Vulliez, l’animazione mostra una fantastica battaglia lunga un secolo a Tokyo. Con un mix eclettico di icone della cultura pop reali e immaginarie, da Shaquille O’Neal a Batman, il video è stato visualizzato oltre 13 milioni di volte su Newgrounds.

Good News: le nostre letture personali

Per chi desidera leggere le proprie news in una pagina accattivante; Good News è uno strumento interessante. La caratteristica principale di Good Noows, è la possibilità di personalizzarlo come meglio crediamo. Per prima cosa per accedervi potremo usare i dati di uno dei nostri account Facebook, Twitter, Google, Yahoo! e LinkedIn. Una volta effettuato l’accesso al servizio, troveremo di base una serie di informazioni (Cliccate sulla bandierina italiana) tipo: Corriere della sera, La stampa ecc. ecc. giornali che possiamo eliminare qualora non c’interessassero. Possiamo invece inserire i feed dei giornali/siti/blog che desideriamo. Anche il tipo di lettura sarà a nostro piacere e cosa non da poco c’è la possibilità per chi ha problemi di vista di zoomare il font di lettura. Molte altre sono le funzioni di gestione.