Versiaku n°64
Il fogliame freme
Un uccello canta, nascosto
La natura respira
Il fogliame freme
Un uccello canta, nascosto
La natura respira
Sento di appartenere a
un mondo che affonda,
in perfetta incoscienza,
senza il coraggio di voler
guardare oltre la speranza.
Sento di appartenere a
una umanità senza cuore,
preferendo l’abituale
odio alla compassione,
delirando insipienza.
Sento di appartenere,
a una terra inquinata,
dai pensieri e dalle azioni,
dove l’uomo è consumato
dal suo immenso vuoto.
Sento di cancellare
questo mio sentire,
cercando il buono
in un raggio di sole,
in un abbaio di cane.
La sabbia scivola
Attimi attraversano la mente
Lo scorrere del tempo
Nuvole bianche che fluttuano leggere.
Nuvole nere che avanzano minacciose.
Nuvole, danzanti e spettrali.
Nuvole, allegre compagne di viaggio.
Nuvole mute spettatrici, di tutto
ciò che avviene sulla terra.
Guardano le città che crescono,
e i campi che si colorano della vita.
Nuvole specchio volubile
dell’umore del cielo.
Racchiudono il mistero,
in ogni loro forma e movimento.
La brezza sussurra
Le foglie danzano alla luna
Il silenzio abbraccia
Nelle pieghe del tempo danzano le storie
Segreti e ricordi, passati e futuri
Un flusso incessante che tutto inghiotte
Il tempo, un mistero che mai si svela
Il tempo è un ladro che ruba le rughe
Sulle nostre fronti, segni di vita
Ci lascia segni di un cammino compiuto
E ci ricorda che nulla è per sempre
Il tempo è un maestro, un saggio vecchio
Che ci insegna l’arte di attendere
Di avere pazienza e di lasciare andare
Di abbracciare il presente, senza rimpianti
Luci illuminano la città
Strade trafficate ronzano di echi
Il polso urbano prospera
I riflessi dell’aurora dipingono il cielo,
sfumature di rosa e d’azzurro, un incanto,
che accarezza il cuore come dolce canto.
In questo viaggio, danziamo insieme,
tra l’ombra e la luce, tra cielo e terra,
svelando segreti in ogni nuova era.
Sia la poesia un canto di libertà,
un abbraccio di parole che danzano,
nell’eternità di un momento, sempre siano.
La poesia è come un raggio di luce,
che illumina l’anima, un’arte che sfiora,
la bellezza nascosta in ogni ora.
Nel giardino fiorito
Colori e profumi si abbracciano
Vita che sboccia
È sempre il tempo di imparare
Dalle nuvole in primavera
Dai tramonti in estate
Dai fiori in autunno
Dagli alberi in inverno
È sempre il tempo di conoscere
Dalle gocce delle nuvole
Dai colori dei tramonti
Dai profumi dei fiori
Dai rami degli alberi
È sempre il tempo
Di sorprendersi
Di meravigliarsi
Di inebriarsi
Di emozionarsi