Versiaku n°74
Alba di seta
Scivola lenta, dentro
Mani socchiuse
Alba di seta
Scivola lenta, dentro
Mani socchiuse
Odori che vanno oltre la reale
rappresentanza delle cose.
Colori vividissimi che,
come muschio,
avvolgono ogni forma
e brividi attorno alla musica,
in una percezione estrema
della realtà e rarefetta
analisi oggettiva.
Verso i monti
Lo sguardo s’alza in volo
Lucente notte!
I fili d’erba crescono,
nonostante le pietre.
L’acqua tiepida scorre,
nonostante i detriti.
Un sole tenue scalda,
nonostante le nuvole.
Il respiro continua,
nonostante l’affanno.
Il tempo scioglie,
nonostante l’angoscia.
Lo spazio è immenso,
nonostante i limiti.
Niente parole
Incanto di primavera
Viole di campo
Che nessun dettaglio
possa inutilmente perdersi
nel mare uniforme del ricordo.
Così raccogli ogni più piccola goccia
d’immagine sospesa
sugli occhi accasciato.
Cammino dietro ai pensieri,
verso il domani del chissà.
L’enigma, la morte,
quel che fiorisce e la fatica.
Cammino incontro ai ricordi,
verso quel che verrà a me stesso.
L’inizio, la fine,
quel che a vista galleggia.
Tramonto dorato
Il sole scompare piano
Nostalgia e pace
La soluzione
è lasciarsi accarezzare
dai primi raggi del sole,
allineare i pensieri
filo per filo,
e aspettare che tutto passi
senza eccessivi ansimi del cuore.
Accogliente, riscaldante
Il sole fluttua nel giorno leggero
Come nuvola di piume