Versiaku n°23
Nelle rughe
Nascosti tesori
Giardini coltivati
Nelle rughe
Nascosti tesori
Giardini coltivati
Ampi silenzi
Irretiscono nubi
Strappi nel cielo
L’aria profuma di freddo e di muschio benefico.
La luce penetra impastata con aria umida.
Il suono danza solitario in un silenzio religioso.
Consumando un’attesa che è concreta, tangibile.
Riposa in un letargo che è evidente, palpabile.
In attesa di un rinnovamento che verrà, visibile.
Non ha odore
Questo cielo incerto
Senza nuvole
L’alba inizia a tingersi
Coi colori del freddo
Finalmente ottobre
Settembrini
Fiori e colori
Abbracciano
Incontri ravvicinati
Riempiono
Mancanze lontane
C’è un senso di libertà,
nel vasto spazio verde azzurro,
che ognuno dovrebbe sentire.
Solo il bianco mutevole,
cambia il senso dello spazio,
sulla versione del mondo.
*alla mia amata montagna
Si disperdono dettagli
Incuranti gioielli
Nel grande insieme
Rosa sui tetti
Lucente meraviglia
Accende l’alba