Asterisco *17

Imparare a coltivare l’entusiasmo è utile e prezioso: ci permette di dare un po’ di brio a quegli istanti della nostra vita in cui sentiamo che il motore rallenta un po’. E ci insegna anche ad ammirarlo negli altri, senza stare sempre a eccepire sui suoi limiti.

Asterisco *16

Nei momenti di smarrimento, in cui mi sembra che la vita non vada nella direzione in cui vorrei andasse, nei giorni in cui l’umore non è dei migliori e ho poca voglia di fare, la soluzione che trovo per avere un nuovo slancio è dirmi che coltivare la migliore versione di me stesso è la risposta giusta, la cosa da fare quando non voglio fare altro.

Asterisco *15

Noto, non senza timore, che l’intolleranza verso ogni minimo cenno di stupidità umana cresce esponenzialmente con l’età. Mi chiedo quale potrà essere la chiave per la sopravvivenza, superati i 60 anni, o giù di lì.

Dovrò suggerire a Carlo Cipolla di aggiungere questa mia constatazione alle sue quattro leggi.

Asterisco *14

Serve immensamente la capacità di sognare, di stupirsi e di credere in qualcosa di bello, di elevato e di lieve, nella melma di questo mondo aggressivo che affossa, denigra, distrugge – e fa terra bruciata di tutto ciò che non conosce, e che non può o non vuole comprendere.

Asterisco *13

La stagione invernale non è propriamente confortante, non lo pretende, ma in fin dei conti è consolante perché nel suo raggomitolarsi su se stessa, si protegge e osserva e riflette. Credo che soltanto in questa stagione si possa pensare per davvero.

Asterisco *12

Si dovrebbe trascorrere ogni giorno emozionandosi almeno un po’, cercando la bellezza nei fiori, nella poesia, nella musica, parlando con gli animali,  con i vecchi.

Bisognerebbe capire che la vita senza emozioni conta poco, che le emozioni sono la parte migliore della nostra quotidianità, che danno un senso alla vita.

Converrebbe imparare che solo una vita vissuta così è una vita che è valsa la pena di vivere. E alla fine dei nostri giorni i rimorsi non avranno avuto spazio.

Asterisco *11

È solo questione di tempo, e la relativa azione nasce dall’essere presente, sul pezzo, nel non lasciar andare ciò che reputiamo davvero importante…
Nessuno si sbatte l’anima per qualcosa di cui non sia veramente convinto che valga la pena farlo… Perché è tutto relativo…
L’assoluto, il “mai” e il “per sempre” sono solo nostre “cornici” alla realtà, per non smarrirsi davanti al Tutto, all’Infinito, all’Universo…
Ma nulla è mai e niente è per sempre…
Tutto scorre, e scorrendo muta… questa l’insondabile, eterna Legge del Logos, del viaggio della Vita…

Asterisco *10

E poi la vita ci insegna che l’ansia per le cose che non si possono cambiare o controllare è una sofferenza inutile quanto dannosa. Sottrae energia al presente e nega una visione positiva del futuro. Bisogna provare a combatterla con ogni mezzo possibile.

Asterisco *9

Per quanto sia lungo e faticoso il viaggio di uscire da noi stessi e andare verso l’altro è l’unica vera forza che fa avvicinare una sensibilità ad un’altra.

Asterisco *8

Le immagini sono come le parole: rivelano sensazioni, suggestioni ed emozioni in egual modo. Suggeriscono, motivano, esortano, provocano e feriscono in egual modo.
Una parola ha vari significati, un’immagine può averne molti di più.
Un’immagine esprime sempre qualcosa perché se manca un reale messaggio interviene la fantasia, il sogno, l’illusione, l’utopia.
Le immagini vanno oltre le parole, solo se si sa comprenderle.