Asterisco *30

Ci sono alcune proprietà della musica che influenzano la mente e il corpo. Dedicare un po’ di tempo ogni giorno alla musica, innesca emozioni diverse, può avere un impatto estremamente benefico sul nostro benessere.
La musica ci salva.

Asterisco *29

Si, ci vuole la musica. Tutti dovrebbero averne sempre le tasche piene. Dovrebbero esserci i bancomat delle note e non dei soldi. La scuola musicale e la sanità che opera ogni volta che un pentagramma si danneggia. Le strade dovrebbero essere musicali da costringerci ad avere sempre andature diverse cosi da ascoltare continuamente musica nuova. Penso alla musica di quando si cammina in due, uno accanto all’altro o quando si va in gruppo da qualche parte. Tutti dovrebbero avere in casa un salvanote di coccio al posto del salvadanaio, quello dove risparmiare le note che non hai usato. Pensate che bel concerto quando arriva il momento di tirare la martellata. Si, si, ci vuole la musica.

Asterisco *28

L’arte raggiunge il suo più perfetto risultato quando sembra il prodotto della natura, e a sua volta la natura coglie il segno quando dentro di sé racchiude l’arte. 

Asterisco *27

L’empatia insegnataci dai libri, dalla musica e dall’arte in genere, che sanno farci viaggiare attraverso il tempo e lo spazio, che sanno farci esplorare, sentire, ridere e vedere il mondo come se il nostro io interiore fosse centuplicato. E persino vivere più vite contemporaneamente e spingerci, a nostra volta, a creare. A trovare nuove idee, per poi scriverle e inciderne l’ombra sul mondo.

Asterisco *26

Il fatto è che quando fai qualcosa di buono, di oggettivamente ben riuscito, ti senti un leone, ti senti un dio. E vorresti che questa sensazione si verificasse sempre, per qualsiasi tua azione.
Il fallimento ti riporta alla realtà, brutalmente, insinuandoti anche il dubbio che, forse, l’ultima volta che hai combinato qualcosa di eccezionale era in realtà solo una questione di fortuna. Non te lo meritavi, in fondo.
Ma, come giustamente mi ricordava qualcuno, non siamo macchine. E nemmeno ci si aspetta che lo diventiamo.

Asterisco *24

La vita è breve, le infelicità interminabili, il tempo scarso. Bisogna prendersi tutto ciò che c’è di buono e di bello nella vita. Senza rinunciare a nulla. Agli oggetti, le cose, i beni, si devono preferire le sensazioni. Bisogna godere, amare, discutere, emozionarsi. Troppe sono le dita puntate che indicano ciò che non si può fare. Bisogna eliminarle.

Asterisco *23

La più grande rivoluzione comincia dai gesti quotidiani. Inserisci nella tua giornata tipo uno, cinque, dieci piccoli nuovi gesti per vivere diversamente e la tua vita cambia per il meglio. Non c’è bisogno di correre una maratona o vedere l’aurora boreale per farsi illuminare. La tua nuova vita comincia adesso. E’ un prezioso aiuto per coltivare la migliore versione di te.

Asterisco *22

Tutto il mondo vuole risolvere i problemi con la guerra, ma una minoranza sa che la guerra crea problemi nuovi senza risolvere i vecchi, tutto il mondo vuole risolvere la crisi climatica senza troppi scossoni ma una minoranza sa che bisogna cambiare stili di vita e modelli di sviluppo, tutto il mondo si rinchiude nelle false sicurezze della politica ma una minoranza sa che i cambiamenti sono innanzitutto culturali.

Asterisco *21

Al mattino, la sensazione di ricominciare ogni volta è un invito a non ripercorrere le stesse strade che portano ogni giorno ad addormentarsi con quei compagni poco graditi che si accampano sul cuscino.