Asterisco *37

La felicità è sempre venata di sofferenza. In primo luogo, perché scaturisce da cause esterne — una bella giornata di sole, essere e sentirsi amati, ottenere riconoscimento eccetera — e dunque sancisce la nostra dipendenza, che è un male. In secondo luogo perché, proprio per questo suo dipendere dall’esterno, è fragile, momentanea, sempre minacciata e in pericolo — sempre circondata da un alone di ansia.
Per questo gli antichi cercavano non la felicità, ma l’atarassia.

Ps.
L’atarassia è uno stato di tranquillità mentale e assenza di turbamento emotivo. Si raggiunge attraverso il distacco emotivo dai desideri e dalle preoccupazioni, coltivando la calma interiore.

Asterisco *36

Non c’è nulla che renda tollerabile la vita più della stima degli altri. Gli anni passano, le occhiaie si fanno pesanti, il corpo tutto diventa fragile, i ricordi sempre più lontani: il passato come una nebbia, il futuro una voragine. Ma pure siamo qui, ben piantati, sicuri di noi stessi: perché la stima ci circonda. Siamo qualcuno per gli altri.

Asterisco *35

Abbiamo smesso di riflettere. Troppo spesso sedotti e abbandonati dagli altrui pensieri che, come gusci delicati ci adornano il capo. Vittime e carnefici di un immobilismo strategico che ci permette di sedere su di un trono sghembo, ma apparentemente regale.

Asterisco *34

Al mondo non c’è cosa più bella di imparare. Ed è bellissimo avere la consapevolezza di avere ancora tanto da imparare. Per evitare di rovinare questa sensazione io resto ostinatamente nell’abisso della mia ignoranza.

Asterisco *32

Che senso ha essere grati in un periodo come questo? La risposta a questa domanda è semplice: dovresti essere grato perché la felicità è solo nella gratitudine. Non è da nessun altra parte: essere grati non significa non vedere i problemi, essere grati significa anteporre ad ogni problema la gratitudine di esistere.

Asterisco *31

Se continuiamo a considerare la politica una cosa sporca, infettiva e contagiosa, lasciamo spazio a coloro che della politica fanno una professione, al fine esclusivo di perseguire il proprio utile e, così facendo, spianiamo la strada ai disonesti. A loro piace vincere facile e noi non facciamo niente per impedirglielo, salvo piangerci addosso e raccontarci che siamo noi quelli bravi, buoni ed onesti, quando invece siamo gli indifferenti.

Asterisco *30

Ci sono alcune proprietà della musica che influenzano la mente e il corpo. Dedicare un po’ di tempo ogni giorno alla musica, innesca emozioni diverse, può avere un impatto estremamente benefico sul nostro benessere.
La musica ci salva.

Asterisco *29

Si, ci vuole la musica. Tutti dovrebbero averne sempre le tasche piene. Dovrebbero esserci i bancomat delle note e non dei soldi. La scuola musicale e la sanità che opera ogni volta che un pentagramma si danneggia. Le strade dovrebbero essere musicali da costringerci ad avere sempre andature diverse cosi da ascoltare continuamente musica nuova. Penso alla musica di quando si cammina in due, uno accanto all’altro o quando si va in gruppo da qualche parte. Tutti dovrebbero avere in casa un salvanote di coccio al posto del salvadanaio, quello dove risparmiare le note che non hai usato. Pensate che bel concerto quando arriva il momento di tirare la martellata. Si, si, ci vuole la musica.

Asterisco *28

L’arte raggiunge il suo più perfetto risultato quando sembra il prodotto della natura, e a sua volta la natura coglie il segno quando dentro di sé racchiude l’arte.