Appunti Corti #42

Siamo davvero al punto di perdere ogni traccia di umanità?
L’aeronautica israeliana ha bombardato una scuola a Gaza, uccidendolo cento esseri umani, e noi continuiamo a vivere le nostre giornate come se nulla fosse accaduto.
Quando, se mai sarà possibile, ritroveremo la nostra umanità?
È il momento in cui dobbiamo chiederci se possiamo rimanere indifferenti di fronte a simili atrocità e ogni giorno che passiamo senza reagire è un passo ulteriore verso la perdita di ciò che ci rende umani.

Appunti Corti #41

Una volta ho chiesto a un missionario se credeva nell’inferno e nella sofferenza eterna. Mi ha risposto che secondo lui l’inferno era la sofferenza di arrivare nell’aldilà con una anima talmente piccola da non poter contenere abbastanza Dio e che la grandezza del nostro “recipiente di infinito” è determinata dalle nostre azioni in vita.
Sostenere la morte e la distruzione seminate a Gaza per 300 giorni e spacciate per autodifesa ti rende l’anima grande come un ditale.

Appunti Corti #40

Il problema più urgente da risolvere in Italia per Salvini è dare uno “scudo penale” ai Presidenti di Regione sotto indagine o a processo (tipo Toti).
Una immunità di mandato per gli amministratori locali come quella parlamentare.
Aggiunge anche un attacco alla magistratura rossa stile Berlusconi: “Una casta che ha potere di vita e di morte anche sui politici”.
Una casta. Lui. Salvini. Che vive da oltre 30 anni da miracolato girando sagre, piazze, piazzette e Papeeti a spese degli italiani.

Appunti Corti #39

Per l’OMS e la totalità della comunità scientifica, la cannabis light non può essere considerata in nessun modo una sostanza stupefacente, non è droga, non è psicoattiva, non altera alcuna percezione. Causa più dipendenza una lattina di chinotto che il cbd.
Non sanno più come dirlo per farglielo capire, ma il governo più somaro degli ultimi 4 miliardi di anni non lo capisce e sta facendo una battaglia senza nessun senso.

Appunti Corti #38

Due pensierini su due ‘personaggi’ che governano lo stato italiano e che nelle (ultime) loro esternazioni dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il loro livello di bassezza politica e umana a cui purtroppo “abbiamo” delegato l’amministrazione del paese.

“Ho portato mia figlia in Cina per dimostrare che il lavoro non è incompatibile con la maternità…”
Queste parole sono uno sputo in faccia a tutte quelle mamme che non hanno lacchè di Stato ai suoi piedi, stipendio multimilionario per pagare baby-sitter o ville da 1,5milioni di euro.
Un’offesa all’intelligenza delle donne in difficoltà, costrette a scegliere tra figli e lavoro, tra il pane e la fame, anche grazie a leggi infime che questa “donna” ha deciso per le donne.
Vergognosa è dir poco!

Salvini ora si inventa lo scudo di impunità per eventuali reati dei presidenti di regione. La sua intelligente ricetta non è contrastare i reati ma garantire protezione a chi eventualmente li compie. Ancora un passo in avanti verso la democrazia e la legalità… si, ma quella del medioevo!
Non siamo in un paese civile, siamo in un sogno.
Vergognoso è dir poco!

Appunti Corti #37

Nel giorno di Hiroshima i pacifisti ringraziano gli “Hibakusha”, i sopravvissuti alla bomba atomica, e la loro lotta nonviolenta fatta assieme ai pacifisti di tutto il mondo, che ha portato al trattato di messa al bando delle armi atomiche. Un trattato sottoscritto da tutte le nazioni civili del mondo nell’assemblea ONU con l’eccezione di un misero gruppo di Stati canaglia che si credono capi militari del pianeta senza poterne essere leader morali: l’Occidente euroatlantico, la Russia, la Cina.

Appunti Corti #36

Federico Mollicone, un esponente di spicco di Fratelli d’Italia ed attuale presidente della commissione cultura della Camera, ieri ha superato se stesso, dichiarando a La Stampa che le sentenze sulla strage di Bologna sono frutto di un teorema giudiziario costruito ad arte per screditare la destra. Ha così insultato, in un sol colpo, l’intelligenza degli italiani, la magistratura, la memoria delle vittime ed il dolore dei loro parenti.
Complimenti vivissimi.
Era difficile fare peggio.

Appunti Corti #35

Una ragazzina è salita sul ring e ha fatto una cazzata che sarebbe bastato sanzionare con un ammonimento e con un penoso silenzio della stampa sportiva.
Invece qualcuno ha voluto trasformarla in un’eroina e ora la sua reputazione e il suo onore saranno pregiudicati per sempre, in un modo così drammatico che la migliore possibilità per il suo futuro sarà quella di fare la testimonial per un governo destroide.

Appunti Corti #34

Nel tragico borsino delle quotazioni giornalistiche dei cadaveri la vita degli ucraini perde posizione, perché la loro morte ormai si consuma in una routine sempre meno notiziabile. Salgono leggermente le quotazioni dei palestinesi, che comunque restano anonimi, senza età e tra virgolette perché tutte le vittime palestinesi sono sempre presunte per definizione e mai accertate. Se questi sono l’umanità e i valori dell’Occidente cristiano, la blasfemia non è quella vista alle Olimpiadi.

Appunti Corti #33

C’è un solo modo per far morire di “fuoco amico” il Referendum contro la secessione padana delle piccole patrie regionali: metterci sopra il cappello del proprio club e presentare qualcosa che mobilita tutti gli italiani onesti come una battaglia politica del buon senso, della giustizia e della democrazia. E’ una espressione popolare e non populista di unità italiana, non uno scontro tra opposizione e governo, è una lotta civile repubblicana, trasversale, di tutti.

Contro l’autonomia differenziata, chiedete la solidarietà indifferenziata, perché siamo tutti “fratelli d’Italia”, la legge è uguale per tutti e uguali per tutti devono essere i servizi scolastici, sanitari e di welfare, le infrastrutture e le opportunità offerta dalla ricchezza che ciascuno di noi produce con il proprio lavoro, per il proprio Paese e non solo la propria regione.