Pendenze

Due foto praticamente simili, diciamo cugine. Lampione, verde, cielo e pendenza, l’unica cosa che le diversifica è il posto, la prima sopra è a Ortisei, la seconda sotto è a Selva, otto chilometri di distanza.

Mountain flowers

Tutti i fiori sono belli, affascinanti, sono gioia per la vista e per la mente. Quelli montani però hanno quel qualcosa in più che si chiama “contesto”. Il contesto viene dato e non con poca emozione, da tutto quello che gli sta intorno. Il prato, la roccia, il panorama, e tutto quello che la montagna è.

Angoli montani

In questi mesi ho pubblicato molte foto scattate questa estate in montagna, per la maggior parte fiori e monti, con primi piani e panorami a largo raggio.

La montagna però non offre solo questo, certi particolari di forme e colori non mancano, certo non in abbondanza ma con un “occhio” un po’ attento, qualcosa si può scoprire. Qui tre semplicissimi esempi.

Monte Pana

Sul Monte Pana ho pubblicato un post il 30 settembre 2021 dal titolo “Vacanze montane #5“, dove descrivevo superficialmente del percorso “Unika”, un circuito con varie opere d’arte soprattutto sculture in legno, e una bella serie di supporti in acciaio con incise frasi di persone note.

Il Monte Pana però è anche bellezza naturale, dove la visione panoramica fa da padrona ma anche i boschi, i prati e tutto quello che fa bella la montagna, certamente non manca.

Semplici montani

Ritorno spesso con foto sui fiori, è una prerogativa. Mi piace, mi da gioia. Mi emozionano perché fanno capire con la loro bellezza e semplicità quanto importante sia la natura. Anche un solo fiore dovrebbe farci capire quanto sia importante portargli rispetto.

Passo Pinei

Queste due foto sono state scattate sul Passo Pinei, un semplice passo (1437 m slm) che sta sopra Ortisei e che si supera per andare a Castelrotto e all’Alpe di Siusi. In realtà la visione da questo passo è assai diversa in quanto è possibile vedere tutta Ortisei e il proseguimento della Valgardena. Mi hanno però colpito queste due realtà che ho così immortalato.

Val di Funes

Uno dei posti più incantevoli delle Dolomiti dell’Alto Adige è la Val di Funes. Se cliccate su un motore di ricerca il nome della valle vi verranno fuori una miriade di “cartoline” che immortalano questa splendida valle. Per molti è la “cartolina” che più rappresenta l’Alto Adige.

Elementi certi

Passeggiando per i sentirti montani, oltre ai noti soggetti che abbondano in questo blog come i fiori, le cime, i cieli e i particolari, non è difficile trovare dei torrenti. Soggetti che più che fotogenici sono rinfrescanti nelle calde giornate estive.

Questo sopra è un classico sentiero “riposante”, dove l’impegno fisico è assai limitato. Di solito sono così solo all’inizio per qualche centinaio di metri poi man mano che si prosegue, diminuisce la larghezza e aumenta la pendenza. Nello specifico qui siamo sui 1700m slm e il sentiero raggiunge la baita Seurasas che è a 2020m slm.

Quattro mesi dopo…

Sono trascorsi ormai quattro mesi e mi ritrovo ancora delle “cartucce” da sparare su questo blog. Queste foto infatti (ma anche le prossime che posterò) sono state scattate in Valgardena nel mese di luglio.

E’ un piacere ritornare su questi paesaggi incredibilmente ampi, “vistosi”, carichi di verde e azzurro da riempire tutto il bagaglio del ricordo che porterò ancora per molto, molto tempo.