Ricordando Jane Goodall

Jane Goodall, meravigliosa ambientalista amante degli animali e in special modo degli scimpanzé, ci ha lasciato qualche mese fa, esattamente il primo ottobre 2025.
Jane aveva 91 anni e da venerata animalista vi consiglio di vedere questo video della durata di 90 minuti del National Geographic intitolato “Jane”.
Diretto da Brett Morgen, il film attinge “da oltre 100 ore di filmati inediti, conservati negli archivi del NG per oltre 50 anni”. Il documentario offre un ritratto intimo di Goodall e della sua ricerca sugli scimpanzé che “ha sfidato il consenso scientifico dominato dagli uomini del suo tempo e ha rivoluzionato la nostra comprensione del mondo naturale”. È accompagnato da una colonna sonora orchestrale del compositore Philip Glass.

Jami

Jami è un software di comunicazione privato gratuito/libero, crittografato end-to-end. Piattaforma di comunicazione multimediale Jami, si distingue per il suo focus sulla libertà e sulla privacy degli utenti.
Ecco un riassunto delle sue caratteristiche principali:

  • Gratuito/Libero (Free/Libre) e Open Source: Jami è un progetto GNU supportato dalla Free Software Foundation e rilasciato sotto licenza GNU GPLv3 o successiva.
  • Crittografia End-to-End (E2EE): Tutte le comunicazioni (messaggi, chiamate, ecc.) sono crittografate da un capo all’altro con crittografia all’avanguardia e Perfect Forward Secrecy per garantire la massima sicurezza.
  • Architettura Distribuita e Peer-to-Peer: Jami è completamente decentralizzato. Non utilizza server centrali per inoltrare i dati o gestire le chiamate, che avvengono direttamente tra gli utenti (peer-to-peer). Questo elimina un potenziale punto di fallimento o sorveglianza.
  • Anonimato e Privacy: Non sono richieste informazioni personali per creare un account, contribuendo alla privacy e all’anonimato dell’utente.
  • Assenza di Pubblicità e Restrizioni: Jami è senza pubblicità e non pone restrizioni sulle dimensioni dei file, la velocità, la larghezza di banda o il numero di account.

Jami offre un set completo di funzionalità di comunicazione:

  • Messaggistica istantanea e chat di gruppo.
  • Chiamate audio e video individuali e conferenze.
  • Registrazione di messaggi audio e video.
  • Condivisione dello schermo e streaming multimediale.
  • Trasferimento di file.
  • Possibilità di funzionare anche come client SIP.

Jami è una soluzione multipiattaforma, disponibile per:

  • GNU/Linux
  • Windows
  • macOS
  • iOS
  • Android e Android TV

In sintesi, Jami è progettato per fornire una piattaforma di comunicazione sicura, privata e senza restrizioni, ponendo il controllo completo dei dati nelle mani dell’utente grazie alla sua architettura peer-to-peer e alla sua natura open source.

Le opere inedite di Erik Satie, eseguite 100 anni dopo la sua morte

Se chiedessimo di nominare il nostro compositore francese preferito della fine del XIX o dell’inizio del XX secolo, la maggior parte di noi penserebbe subito a Erik Satie, riuscendo a ricordare solo i suoi brani più famosi , le Gymnopédies e forse le Gnossiennes. Potremmo non sapere che tutte queste opere risalgono agli stessi anni della sua carriera, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta. Rappresentano anche solo una piccola parte della sua produzione artistica, che comprende una grande quantità di musica strumentale e vocale, nonché composizioni per opere drammatiche, scritte tra il 1886 e la sua morte nel 1925, il cui centenario viene celebrato con la registrazione di brani di recente scoperta.


La Bussola #35

La descrizione del sito greenreport è: il primo quotidiano online ecologista italiano, punto di riferimento dell’ambientalismo scientifico.

Da 18 anni sostiene lo sviluppo della green economy, le battaglie delle grandi associazioni ambientaliste a partire da Legambiente, racconta l’Italia che protegge l’ambiente e realizza soluzioni eco-sostenibili in ogni settore, affrontando la crisi climatica con azioni di riduzione delle emissioni di CO2 e di adattamento.
Oggi greenreport.it è edito da Sicrea, un sistema di comunicazione circolare nato dalla fusione di Aida e Promopoint che produce eventi, expo, dirette tv e web, allestimenti audio, video e molto altro, che ha deciso di lanciarsi nella nuova sfida nel segno delle idee green.

Metropolis 

Metropolis è un film muto del 1927 diretto da Fritz Lang e basato sulla sceneggiatura realizzata da Thea Von Harbou.
Il film è ambientato in un futuro distopico (nel 2026, ossia 100 anni dopo rispetto a quando è stato scritto) in cui le divisioni classiste sembrano accentuarsi. Il film è tra le opere simbolo del cinema espressionista ed è universalmente riconosciuto come modello per gran parte del cinema di fantascienza moderno, avendo ispirato pellicole quali Blade Runner e Guerre stellari. (Wikipedia)

Metropolis di Fritz Lang, uno dei primissimi lungometraggi di fantascienza mai realizzati, adottò un approccio visivo audace per l’epoca, incorporando influenze Bauhaus e Futuriste in scenografie e costumi dal design emozionante. Il linguaggio visivo di Lang ebbe un’eco molto forte nei decenni successivi. La sorprendente trasposizione alchemica ed elettrica dei tratti fisici di una donna sul corpo di un androide distruttivo – il cosiddetto Maschinenmensch – diede inizio a una lunga serie di robot femminili nel cinema e in televisione, la maggior parte dei quali pericolosi e imperscrutabili quanto quelli di Lang.

Qui il film completo: Metropolis (1927)

Online NotesPad

Il tuo spazio personale per catturare pensieri, organizzare idee e aumentare la produttività, tutto in un unico posto. Prendi appunti online senza sforzo direttamente nel tuo blocco note del browser, sempre e ovunque!

Online NotesPad è progettato pensando alla privacy e alla semplicità. A differenza di altre app per prendere appunti, non memorizziamo i tuoi dati sui nostri server. Tutto viene salvato localmente sul tuo dispositivo, offrendoti il ​​controllo completo sui tuoi appunti.

Online NotesPad è completamente gratuito, per sempre… dicono.

Aftownmusic

Aftownmusic è un servizio online che consente agli utenti di ascoltare musica in streaming e vendere musica internazionale, concentrandosi sul supporto degli artisti africani. Lanciato nel 2016 ad Accra, in Ghana, presenta musica sia a livello locale che globale. Gli utenti possono ascoltare gratuitamente con pubblicità o scegliere un abbonamento premium per un’esperienza migliore, che offre download offline, playlist personalizzate e radio.

Gli artisti guadagnano dagli streaming e possono vendere la loro musica sulla piattaforma. Aftownmusic è accessibile dal web e tramite app per Android e iOS. Offre notizie, classifiche, generi e strumenti per gli artisti, come il caricamento di musica e il supporto promozionale. Il piano gratuito presenta pubblicità, qualità inferiore e funzionalità limitate rispetto al piano premium.

La Bussola #34

La descrizione del sito GreenPlanet è: una piattaforma dedicata all’informazione sulle produzioni e le aziende del biologico italiano e internazionale e ai settori collegati, dalla ricerca alle tecnologie, dalla trasformazione alla distribuzione, dagli eventi alle politiche di settore.

Prodotta dalla casa editrice Gemma Editco, la piattaforma GreenPlanet si occupa anche di temi ambientali e di produzioni naturali e dell’ambito, più ampio, della sostenibilità.

Tre brevi video di Pablo Picasso

Il processo creativo di Pablo Picasso in tempo reale: dei filmati rari mostrano mentre crea disegni di volti, tori e polli.

Pablo Picasso nacque poco prima dell’invenzione del cinema. Con inclinazioni diverse, avrebbe potuto diventare uno dei più audaci pionieri di quel mezzo. Invece, come sappiamo, padroneggiò e poi praticamente reinventò la pittura, una forma d’arte ben più antica. Detto questo, il cinema sembrò essere affascinato sia dall’opera di Picasso che dall’uomo stesso. Fece un cameo nel Testamento di Orfeo di Jean Cocteau nel 1960, pochi anni dopo aver interpretato il ruolo principale nel documentario Le Mystère Picasso di Henri-Georges Clouzot. La breve clip di quest’ultimo qui sotto mostra come Picasso potesse creare un volto espressivo con pochi tratti di penna.

Quando realizzò Le Mystère Picasso, Clouzot era già un affermato regista di film di genere elevato, avendo appena realizzato Le salaire de la peur ( Il salario della paura) e Les diaboliques (o Diabolique ), che si sarebbe rivelato una delle sue opere più significative.
Per gli spettatori che hanno seguito la sua carriera, potrebbe essere stata una sorpresa vederlo proseguire con un documentario su un pittore: un genio, certo, ma uno la cui opera era già sembrata familiare. Ma Clouzot si assunse il compito non di raccontare la storia di Les Demoiselles d’Avignon o di Tre Musicisti o di Guernica , ma di catturare Picasso (che conosceva fin dall’adolescenza) nell’atto di creare nuove opere d’arte – opere che non sarebbero mai state viste se non su pellicola.

In ogni caso, l’idea era questa; sebbene la maggior parte dei 20 dipinti e disegni creati appositamente per Le Mystère Picasso siano andati distrutti, alcuni non lo sono stati. Uno di questi sopravvissuti, un volto da pollo trasformato in diabolico che emerge in una delle sequenze più tese del film, è stato in realtà restaurato qualche anno fa per essere incluso nella mostra Picasso. Sapeva anche lavorare sul vetro, come dimostra la clip appena sopra tratta da Visit to Picasso, un cortometraggio documentario del 1949 del regista belga Paul Haesaerts. In esso dipinge – in meno di 30 secondi, con la telecamera che scorre appena oltre il vetro – l’immagine evocativa di un toro, a dimostrazione che, per quanto fosse pienamente accolto dal mondo francofono, rimaneva uno spagnolo.

La Bussola #33

La descrizione del sito La Rivista il Mulino è: L’Associazione di cultura e politica “il Mulino” è un’associazione privata, senza fini di lucro, costituita con atto pubblico il 27 febbraio 1965 dal gruppo dei redattori della rivista “il Mulino” per organizzare istituzionalmente il gruppo stesso.

L’articolo 2 dello Statuto indica la natura e le finalità dell’Associazione il Mulino: “Essa è formata da studiosi e intellettuali di formazione culturale e di attività professionale diversa, legati fra loro da un comune impegno civile e democratico. Essi sanno che la soluzione dei problemi sociali e politici del nostro tempo impegna in primo luogo le responsabilità delle autorità pubbliche e delle forze politiche organizzate; ma giudicano che in una democrazia pluralistica sia altresì importante il contributo di studio e di formazione che può essere portato alla società e all’opinione pubblica da parte di gruppi indipendenti. Essi perciò si costituiscono in associazione per perseguire in modo non episodico fini di studio, di formazione e orientamento dell’opinione pubblica, di impegno civile democratico”.