Luther Allison: un Bluesman che trovò l’America a Parigi

Il 12 Agosto del 1997, moriva il bluesman Luther Allison. Era nato nel 1939 a Madison, nel Wisconsin, U.S.A. ed ascoltando musicisti Blues imparò a suonare la chitarra da autodidatta. Crescendo in una famiglia di musicisti, inizia a suonare la chitarra da bambino e sviluppa una passione per il blues. Alla fine degli anni ’50, si trasferisce a Chicago, un’importante città per la musica blues, dove ha l’opportunità di suonare con grandi artisti come Howlin’ Wolf, Freddie King e Muddy Waters, che in un occasione lo invita a salire e a suonare con lui sul palco. Riuscì ad avere un contratto discografico e nel 1969 uscì il suo album di debutto che gli aprì le porte ad alcuni Festival. Negli anni ’70 ha registrato una serie di album per etichette discografiche blues, ma il successo commerciale è tardato ad arrivare. Tuttavia, la svolta nella sua carriera avvenne quando firmò un contratto con l’etichetta discografica Alligator Records negli anni ’90. L’album “Soul Fixin’ Man” del 1994 fu un grande successo e segnò il ritorno di Allison alla ribalta. Il suo stile di blues rock energico e la sua voce graffiante lo resero un artista di punta nella scena blues contemporanea. Durante un tour nel 1997 Allison si sentì male, fu ricoverato e gli fu diagnosticato un tumore ai polmoni ormai in metastasi e morì a quasi 58 anni. Nel 1998 il suo nome è stato inserito postumo della “Blues Hall of Fame”.

Appunti Corti #42

Siamo davvero al punto di perdere ogni traccia di umanità?
L’aeronautica israeliana ha bombardato una scuola a Gaza, uccidendolo cento esseri umani, e noi continuiamo a vivere le nostre giornate come se nulla fosse accaduto.
Quando, se mai sarà possibile, ritroveremo la nostra umanità?
È il momento in cui dobbiamo chiederci se possiamo rimanere indifferenti di fronte a simili atrocità e ogni giorno che passiamo senza reagire è un passo ulteriore verso la perdita di ciò che ci rende umani.

Segnali #2

SuoniChet Baker è stato uno dei maggiori trombettisti della storia del jazz e l’esponente principale del West Coast nei primi anni ’50. Dotato di un suono unico, intimo e personale, Baker ha inciso decine di dischi. Dopo avere suonato con Stan Getz e Charlie Parker, è diventato famoso al grande pubblico per l’interpretazione di My Funny Valentine in un disco di Gerry Mulligan. Molte le registrazioni come solista, alcune delle quali realizzate in Italia con jazzisti famosi come Franco Cerri, Gianni Basso, Renato Sellani e altri.

VisioniTomasz Tomaszewski, fotografo freelance, è nato a Varsavia, in Polonia, nel 1953. Ha iniziato la sua carriera come fotografo in alcune riviste polacche, lavorando anche con il settimanale di Solidarnosc e la stampa clandestina. Da allora le sue immagini sono apparse su numerose testate internazionali. Oggi Tomaszewski è un assiduo collaboratore di National Geographic e per la stessa è stato incaricato di documentare i modi di vita e le usanze degli Zingari. Tomasz ha visitato dieci stati partendo dall’India, attraversando l’Europa, fino agli Stati Uniti. Un viaggio che nasce con l’intenzione di raccontare, mediante linguaggio visivo, la storia di un popolo senza patria, dalle sue usanze, alle tradizioni ed abitudini dei Nomadi per lo più ancora sconosciute al mondo. Un lavoro ampio di documentazione storica e sociale di una realtà critica, dislocata in comunità piccole e chiuse, da sempre relegate ai margini delle società in via di sviluppo.

Dintorni – Se la primavera è la stagione con i colori più saturi e variegati, l’estate è il trionfo della luce del sole, soprattutto per noi mediterranei. In realtà vi confesso che ho sempre pensato che fosse il periodo dell’anno meno interessante dal punto di vista pittorico, però in questi giorni di ricerche per il blog mi sono dovuto ricredere. La verità è che riprodurre l’estate è una bella sfida ma anche un divertimento per ogni artista, libero di inseguire il piacere e di rappresentare quello che è più caratteristico della sua cultura. Qui una selezione bella e completa di dipinti dedicati all’estate.

Appunti Corti #41

Una volta ho chiesto a un missionario se credeva nell’inferno e nella sofferenza eterna. Mi ha risposto che secondo lui l’inferno era la sofferenza di arrivare nell’aldilà con una anima talmente piccola da non poter contenere abbastanza Dio e che la grandezza del nostro “recipiente di infinito” è determinata dalle nostre azioni in vita.
Sostenere la morte e la distruzione seminate a Gaza per 300 giorni e spacciate per autodifesa ti rende l’anima grande come un ditale.

Artefatti di Internet #30 – Beanie Babies (1996)

I Beanie Babies sono stati uno dei primi successi su Internet. Creati da Ty Warner nel 1993, gli animali di peluche avevano un prezzo compreso tra $5 e $7 ed erano leggermente imbottiti con palline di plastica. I peluche venivano venduti solo in negozi specializzati e diversi personaggi venivano spesso ritirati, rendendoli altamente collezionabili.

L’URL del sito web è stato inserito sui cartellini dei beanie babies, una mossa insolita all’epoca ma che ha dato i suoi frutti. La mania è iniziata quando un gruppo di mamme di periferia vicino a Chicago ha iniziato a chiamare i negozi a livello nazionale per rintracciare i personaggi più rari. Nel maggio 1997, i Beanie Babies rappresentavano il 6% delle vendite annuali totali di eBay (500 milioni di dollari), prima che la bolla scoppiasse definitivamente all’inizio del millennio. (continua)

Appunti Corti #40

Il problema più urgente da risolvere in Italia per Salvini è dare uno “scudo penale” ai Presidenti di Regione sotto indagine o a processo (tipo Toti).
Una immunità di mandato per gli amministratori locali come quella parlamentare.
Aggiunge anche un attacco alla magistratura rossa stile Berlusconi: “Una casta che ha potere di vita e di morte anche sui politici”.
Una casta. Lui. Salvini. Che vive da oltre 30 anni da miracolato girando sagre, piazze, piazzette e Papeeti a spese degli italiani.

Riflessione (banale) sulla vita

La vita è un’esperienza straordinaria, piena di sfide, gioie, tristezze e opportunità. È un viaggio unico e personale per ciascuno di noi, che ci offre l’opportunità di crescere, imparare e scoprire chi siamo veramente.

Una riflessione sulla vita può portare a considerare l’importanza di vivere nel presente. Spesso ci troviamo a preoccuparci del futuro o a rimuginare sul passato, trascurando il momento presente. Ma la verità è che la vita si svolge qui ed ora, e solo vivendo appieno il presente possiamo davvero apprezzare ciò che abbiamo.

La vita è fatta anche di scelte. Ogni giorno siamo chiamati a prendere decisioni, grandi o piccole, che plasmano il nostro cammino. È importante ricordare che ogni scelta ha conseguenze e che siamo responsabili delle nostre azioni. Dobbiamo essere consapevoli delle nostre decisioni e cercare di fare scelte che siano in linea con i nostri valori e obiettivi.

Inevitabilmente, nella vita ci saranno momenti difficili. Sfidando ostacoli, fallimenti e delusioni, possiamo imparare a superare le avversità e a crescere come individui. È nella sfida che si trova spesso la nostra forza interiore più profonda.

La vita è anche un’opportunità per connetterci con gli altri. Le relazioni umane sono fondamentali per il nostro benessere e felicità. Dobbiamo coltivare i nostri rapporti, mostrare gratitudine e compassione verso gli altri. Le esperienze condivise e le connessioni che creiamo con le persone che ci circondano arricchiscono la nostra vita in modi che spesso non possiamo nemmeno immaginare.

Infine, la vita è un viaggio di scoperta di se stessi. È un’occasione per esplorare i nostri interessi, talenti e passioni, e per perseguire i nostri sogni. Dobbiamo ascoltare il nostro cuore e seguire la nostra intuizione, perché solo noi sappiamo veramente ciò che ci rende felici e soddisfatti.

In conclusione, la vita è un dono prezioso e un’opportunità unica. È un’esperienza piena di significato e valore, che ci sfida, ci ispira e ci insegna. Spero che tutti possiamo trarre il massimo da questa esperienza e vivere una vita piena di amore, gioia e realizzazione personale.

Appunti Corti #39

Per l’OMS e la totalità della comunità scientifica, la cannabis light non può essere considerata in nessun modo una sostanza stupefacente, non è droga, non è psicoattiva, non altera alcuna percezione. Causa più dipendenza una lattina di chinotto che il cbd.
Non sanno più come dirlo per farglielo capire, ma il governo più somaro degli ultimi 4 miliardi di anni non lo capisce e sta facendo una battaglia senza nessun senso.

Appunti Corti #38

Due pensierini su due ‘personaggi’ che governano lo stato italiano e che nelle (ultime) loro esternazioni dimostrano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il loro livello di bassezza politica e umana a cui purtroppo “abbiamo” delegato l’amministrazione del paese.

“Ho portato mia figlia in Cina per dimostrare che il lavoro non è incompatibile con la maternità…”
Queste parole sono uno sputo in faccia a tutte quelle mamme che non hanno lacchè di Stato ai suoi piedi, stipendio multimilionario per pagare baby-sitter o ville da 1,5milioni di euro.
Un’offesa all’intelligenza delle donne in difficoltà, costrette a scegliere tra figli e lavoro, tra il pane e la fame, anche grazie a leggi infime che questa “donna” ha deciso per le donne.
Vergognosa è dir poco!

Salvini ora si inventa lo scudo di impunità per eventuali reati dei presidenti di regione. La sua intelligente ricetta non è contrastare i reati ma garantire protezione a chi eventualmente li compie. Ancora un passo in avanti verso la democrazia e la legalità… si, ma quella del medioevo!
Non siamo in un paese civile, siamo in un sogno.
Vergognoso è dir poco!