Dictation.io: dettatura vocale

Si tratta di uno strumento online di dettatura vocale che permette di fare a meno della tastiera del computer in tutte le situazioni in cui può essere utile utilizzare la voce come l’invio di email, la scrittura di lunghi testi etc.
L’applicazione Web funziona su Chrome e può essere installata come plug-in.
Dictation supporta in maniera automatica tantissimi linguaggi tra cui l’italiano, ma utilizza di default la lingua con cui è stato installato il browser.

Link a Dictation.io

Libertà positiva

Il filosofo Isaiah Berlin nel suo “Due concetti di libertà” scrive della libertà negativa a positiva. Concetto non propriamente facile per noi comuni mortali o cittadini, per darsi un tono 😀.
Comunque in soldoni, descrive “la libertà negativa” come la libertà dagli ostacoli o dalle costrizioni esterne. In questo senso, una persona è libera se non è fisicamente impedita ad agire e “la libertà positiva” come la libertà dalle costrizioni interne. È autocontrollo, la padronanza di sé. Essere positivamente liberi significa avere il controllo della propria mente, liberarsi da paure e credenze irrazionali, da dipendenze, superstizioni e ogni altra forma di autocostrizione. In una frase “essere padrone del proprio destino“.

Questo pensiero non poteva non portarmi alla filosofia buddista, in quanto il “destino” o “karma” è la colonna portante di questa filosofia.
In breve, anzi in brevissimo, per chi non ne fosse a conoscenza, destino e karma hanno lo stesso significato ma sono tra loro contrapposti. Il destino (occidentale) equivale a fatalità, l’uomo è impotente e nulla può fare per cambiarlo, in pratica ha un ruolo passivo. Il karma (orientale) equivale a: causa/effetto, l’uomo può cambiarlo, dipende dalle cause poste, positive o negative e avranno gli stessi effetti, in pratica ha un ruolo attivo.

Questa libertà positiva di cui si è occupato Isaiah Berlin, è parallela al karma. Essere padroni del proprio destino, ultimamente paragrafata anche come resilienza, implica un percorso (anche spirituale) che insegna a non abbandonarsi alla sconfitta e all’impotenza. Imparare a vedere i momenti di crisi, di sconforto come delle vere e proprie sfide, come occasioni che ci permettono di testare la nostra resistenza.

Sapere di avere una grande risorsa interiore a cui affidarci, che si chiami: buddità o resilienza, come parte della nostra natura umana: è l’abilità di trasformare un disagio, un problema in opportunità.

Mezza luna

Non c’è molta descrizione da fare per questa foto. Banalmente ‘mezza luna’ è quando la luna appare quando è illuminata per metà… 😀

Purple Rain – Prince (1984)

Prince, il geniale folletto di Minneapolis, ha seguito il percorso del poeta portoghese (Pessoa), facendo dell’inquietudine la sua spinta, tra cadute e resurrezioni, provocazioni e follie, ha cambiato per sempre il destino della musica nera.

Testimone, e non solo di Geova, nell’ambiguità sessuale, in realtà mostra il suo profondo rispetto per il ruolo della donna, immaginando come sarebbe la vita di coppia se nel ruolo della ragazza ci fosse lui.

Il segreto del successo di questo brano è abbastanza semplice: si tratta di una canzone irresistibile, estremamente easy all’ascolto eppure capace nel tempo di rivelare dettagli nuovi, rimandi inusuali, spunti originali, ritornelli immortali.

Hancom Office Online

Hancom offre un servizio basato su cloud (quindi web) che senza la necessità di scaricare niente, ma con una semplice registrazione gratuita online (oppure accedendo col proprio account Google) permette di avere a portata di mano una applicazione con una ottima interfaccia dove si può creare e modificare documenti di testo, fogli di calcolo e presentazioni. Si avrà inoltre a disposizione 1 GB di spazio per l’archiviazione online dei documenti e dei files.

Link a Hancom

Notti

È per riaddormentarmi che
scrivo nel cuore della notte,
ampie poesie di sguardi,
spesso prive di senso,
ma dense di forme e
di colori che riempiono
ogni più piccolo anfratto,
lasciato privo di vita.

Foglie verdi

Edera e Robinia sono le due tipologie di foglie nelle foto qui sopra postate. Quello che le accomuna è il loro colore verde smagliante che, nonostante il loro essere ‘sempre verdi’, viene messo in bella evidenza soprattutto in primavera.

Laurie Anderson — Strange Angels (1989)

Strange Angels fu fonte generosa di mille sorprese che, alcuni delusero ed altri fecero saltare di gioia. Ma cosa combinò la nostra per suscitare reazioni così contrastanti? Semplice: si è ingeniata a costruire dieci meravigliose canzoni (pop)olari.

Chi ha storto il naso ascoltando “Language is a virus” farà meglio a tapparsi ora i canali auricolari: non più il gelido (splendido) esotismo tecnologico di “Mr Heartbreak”, ma un linguaggio sonoro diverso, più caldo, immediato, che parla in egual misura all’intelligenza e al cuore. Nessun taglio netto con il passato: la Anderson di oggi (1989) è la stessa di sempre, solo discorre con maggior semplicità, con dolcezza e malinconia.

Accarezza le tradizioni musicali del centro e del sud America, le culla con sguardo ironico (ma non cinico), le riveste d’eleganza europea e ce le porge cantando con grazie inaudita. Si Laurie canta e lo fa divinamente, abbandonandosi senza freni ad un’ondata melodica irresistibile.

La voce di Laurie Anderson passeggia tranquilla, si innalza ad acuti improvvisi, si trasforma con la stessa plastica duttilità di Kate Bush, rincorre suggestioni esplicitamente pop, si insinua tra cori gospel, tra ballate caraibiche con tanto di slide guitar, saltella tra le note squillanti dei fiati, rimbalza su morbidi e armonicissimi tappeti di tastiere, per poi riposare all’ombra del canto suadente della fisarmonica.

Un disco tranquillo e sereno, che rilega nell’angolo dissonanze e squilibri tonali, senza rinunciare ad essere acuto, lucido, penetrante, convincente. E’ una Laurie Anderson musicalmente terrena, priva di intellettualismi compiaciuti, un’artista che si impadronisce del pop, lo raffina, lo purifica ma non lo raffredda in glaciali schematismi.

Non si parli allora di commercialità; si dica piuttosto della genialità, della sincerità, del divertito candore con cui Laurie Anderson ha creato il suo ennesimo capolavoro.

openMLOL: biblioteca digitale per tutti

openMLOL (Open Media Library Online) è una biblioteca digitale aperta, che offre milioni di risorse multimediali di tutti i tipi: dagli ebook ai videogiochi, dagli spartiti agli audiolibri. È un progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca italiano e gestito da Cineca, un consorzio interuniversitario italiano.

L’obiettivo di openMLOL è quello di mettere a disposizione degli utenti un’ampia selezione di contenuti digitali in modo da favorire l’accesso alla conoscenza e alla cultura. Gli utenti possono cercare e sfogliare il catalogo di openMLOL, che contiene sia opere protette da copyright che risorse in pubblico dominio.

openMLOL offre anche funzionalità per la condivisione e la collaborazione tra gli utenti. È possibile creare e condividere collezioni di risorse, prendere appunti, sottolineare parti di testo e interagire con altri utenti attraverso commenti e discussioni

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Infiltrazioni

Dopo una giornata di intensa pioggia, l’umidità accumulata dentro al bosco, evapora e se viene ‘illuminata’ da i raggi del sole, prende questa ‘atmosfera’.