La Bussola #11

La descrizione del sito ValigiaBlu è: Basata sui fatti. Aperta a tutti. Sostenuta dai lettori. Questa è Valigia Blu. Verifica, contesto, approfondimento sono le nostre principali attività giornalistiche. Senza pubblicità e al servizio della community.

Quello che cercano di fare nel loro spazio collettivo, è contribuire all’ecosistema informativo creando senso dove c’è rumore. Il focus del loro lavoro è spiegare e contestualizzare i temi critici al centro del dibattito pubblico. Sono molto attenti alle discussioni sui social e cercano di capire su quali temi è maggiormente necessario un chiarimento, un approfondimento. Oppure cercano di avere particolare attenzione verso storie e temi poco coperti dal mainstream.
ValigiaBlu

Artefatti di Internet #58 – An Internet Communicator (2007)

Il 9 gennaio 2007, Steve Jobs presentò l’iPhone come un “iPod widescreen”, un “telefono rivoluzionario” e un “comunicatore Internet rivoluzionario”. Sebbene la folla non sembrasse così entusiasta della parte del comunicatore Internet, finì per diventare di gran lunga la caratteristica più rivoluzionaria: il dispositivo avrebbe rimodellato Internet. Forzò una riprogettazione delle interfacce Web per renderle reattive e minimaliste. Flash iniziò una lenta morte perché non era supportato. I social media divennero mobile-first e onnicomprensivi. Un’era di Internet era finita e ne iniziò una nuova. (Fine)

Con questo 58esimo post finiscono gli “Artefatti di Internet”, ovvero i momenti più importanti dell’internet dai suoi albori fino al duemilasette.

La Bussola #10

La descrizione del sito Arte.tv è: Emittente europea di servizio pubblico. Arte.tv si rivolge a tutti i telespettatori curiosi di scoprire la cultura dei loro vicini europei.

Arte.tv è un canale culturale che unisce l’Europa. Nata da una collaborazione tra Francia e Germania, la rete è cofinanziata dall’Ue e offre contenuti in gran parte originali e inediti. Arte.tv rappresenta una “prima” assoluta nella storia della televisione: creare una programmazione rivolta a un pubblico plurinazionale.

Artefatti di Internet #57 – The Impossible Quiz (2007)

Un gioco Flash del 2007 creato dall’utente di deviantART Splapp-me-do, l’Impossible Quiz ha guadagnato notorietà per le sue domande assurde e il suo umorismo. Con 110 domande sconcertanti e simili a enigmi, il gioco ha frustrato i giocatori con la sua logica distorta, rendendolo uno dei primi giochi virali di rabbia. Il gioco è diventato una sensazione in classe, con studenti che gareggiavano e collaboravano per memorizzare le risposte senza senso del gioco durante il tempo libero nei laboratori informatici.

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La Bussola #9

La descrizione del sito Pangea è: Pangea significa “tutta terra”. Il termine indica, come si sa, il ‘supercontinente’ che alle origini della vita costituiva l’insieme delle terre emerse del nostro pianeta. Intorno a “tutta terra” c’era Pantalassa, “tutta acqua”, un unico, immane oceano. Da Pangea, poi, come vuole la teoria della deriva dei continenti, derivarono, muovendosi, l’Asia, l’Africa, l’Europa, l’Oceania, le Americhe, i Poli. Pangea è il feto e Pantalassa la placenta. La teoria scientifica di Pangea ricorda un po’ il mito della torre di Babele.

In origine gli uomini parlavano una stessa lingua: la presunzione di costruire una torre capace di sfondare i cieli e di arrivare per direttissima nella gola di Dio, portò l’Onnipotente a “confondere la loro lingua, perché non si comprendano più l’un l’altro”. Nessuno – se non qualche rettile – ha percorso Pangea, che forse è l’apice di una favola, l’idea che la Terra, al principio, fosse un abbraccio. Che si potesse percorrere da cima a fondo senza discontinuità, facilmente. Il sogno millenario dell’uomo è tornare a parlare una sola lingua, così da avere l’idea di abitare una sola terra, una sola casa.

Artefatti di Internet #56 – Line Rider (2006)

Creato in quattro mesi e pubblicato nel settembre 2006 dallo studente universitario sloveno Boštjan Cadež, il gioco online Line Rider ha rapidamente guadagnato un seguito di culto, diventando uno dei giochi flash più popolari di tutti i tempi e persino comparendo in uno spot pubblicitario del McDonald’s Snack Wrap del 2008. Inizialmente presentato sul sito deviantART, il “giocattolo” interattivo consente agli utenti di disegnare rampe, colline e pendii, inviando una slitta virtuale con una sciarpa rossa in un giro di gioia basato sulla fisica. I fan hanno iniziato a sincronizzare i loro elaborati livelli con la musica, caricando oltre 11.000 video di tracce su YouTube entro il 2007.

La Bussola #8

La descrizione del sito Volere la Luna è: La politica punto a capo.

Il sito (e associazione) Volere la Luna non si promuovono come illusi o sognatori ma pensano che senza entusiasmo, senza pensare in grande, senza utopia non si esca dalla crisi etica, sociale, culturale e politica in cui ci ha precipitati il pensiero unico. In Italia e non solo.
Volere la luna significa pensare che fare solidarietà è fare politica. Che fare la pace è fare politica. Che fare eguaglianza tra i generi è fare politica.

Artefatti di Internet #55 – First Tweet (2006)

Il co-fondatore Jack Dorsey ha inviato il primo tweet in assoluto, “sto solo impostando il mio twttr”, il 21 marzo 2006. Twitter è stato inizialmente progettato come una piattaforma basata su SMS per gli amici per condividere aggiornamenti di stato. Si chiamava “twttr”, perché all’epoca era di moda rimuovere le vocali dai nomi delle aziende. Nei suoi primi giorni, in un mondo dominato dai cellulari a conchiglia, Twitter ha impiegato del tempo per guadagnare terreno. La sua svolta significativa è avvenuta durante la conferenza South by Southwest Interactive nel marzo 2007, dove la piattaforma ha visto un’impennata enorme nell’utilizzo.

La Prima Guerra Mondiale raccontata con le cronache dell’epoca

il sito “La Prima Guerra” è dedicato interamente al racconto della Prima Guerra Mondiale, dalle premesse al suo svolgimento. I contenuti sono estratti da cronache dell’epoca e desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Diviso in sezioni ben distinte e ben organizzate, il sito permette di accedere ai contenuti in maniera logica e coerente. Grazie a ciò, gli avvenimenti bellici e politici dal 1914 al 1918 vengono trattati come se fossero un racconto e sono consultabili come in un libro.
I contenuti del sito, estratti da cronache dell’epoca, desiderano essere la fotografia dei fatti come questi erano visti nel momento in cui si svolgevano. Pertanto, i testi potrebbero contrastare con le odierne interpretazioni storiografiche. D’altro canto, è altresì interessante conoscere i fatti e le loro valutazioni nel momento stesso in cui la Prima Guerra Mondiale si svolgeva.