Natural texture

Quasi sempre passeggiando per le strade cittadine, stradine di campagna e in tantissimi altri spazi urbani e agresti, non si fa caso ai semplici e anonimi cespugli d’erba, che a volte abbondano, dando un senso di noncuranza e considerate “erbacce” da estirpare.

Questi cespugli se fotografati da vicino, in primo piano e con particolari angolature, possono diventare delle piccole preziose perle di visioni naturali, dando così un senso e un valore a quello che invece molte volte consideriamo come “visioni negative”, perché spazi incolti e abbandonati dalla manutenzione umana.

Al di la dell’aspetto fisico naturale di queste considerate a torto “erbacce”, le immagini che se ne ricavano, possono servire e essere utilizzate come sfondi per diverse tipologie di apparecchiature digitali e servizi web. Dando così almeno in parte un senso alla loro esistenza.

Oro & Argento

Il titolo non rende onore alla foto, in realtà dal vivo questa pianta ha davvero dei colori argento e oro il che la rende particolarmente affascinante e signorile. Queste piante con questi colori danno il loro meglio di se proprio nel periodo freddo invernale.

Tarassaco

Sono incredibili questi tarassachi che riescono a crescere in millimetri di terra tra muri cementati e marciapiedi asfaltati.
Appena si cominciano a vedere questi “fiori” si ha la conferma che la primavera è effettivamente cominciata.
Ricordo questa foto in una strana nei pressi, proprio a pochi metri del Prato della Valle a Padova.

Dente di leone

I fiori che più abbondano e ci avvisano che la primavera è iniziata sono quelli di Tarassaco, poi ci sono le margherite e pochi altri. L’effetto giallo verde che riescono a creare ha il suo perché, ed è veramente bello.

Solitario giallo

Nella mia solita passeggiata con Forte, una delle due quotidiane, su una panchina c’era questo ranuncolo appena reciso e quindi ancora con linfa vitale. Non era in questa posizione ma per un senso di gratitudine ho voluto “sistemarlo” per poi fotografarlo prima che appassisse e poi morisse.

Forte

Non poteva mancare in questo spazio il mio cagnolino “Forte“, un meticcio di razza pura di dieci mesi. Forte infatti è nato il 17 aprile del 2020. Ultimo di una cucciolata di sette cani era stato “abbandonato” dalla madre, come purtroppo molte volte le regole della natura impongono. Essendo nato di venerdi diciasette e rifiutato dalla madre, la signora che ce l’ha regalato lo ha chiamato “Fortunato” perché grazie a lei che l’ha allattato è riuscito a rimanere in vita.

Magra succulenta

Questa foto non ha subito effetti e modifiche fotografiche, è stata leggermente scurita per creare lo sfondo nero che, non a caso, crea un effetto da renderla quasi “volatile” come fosse sospesa nell’aria. Questo è il motivo del perché mi piace, un effetto voluto senza nessuna modifica particolarmente artificiale.