Cielo & Acqua

Il cielo sotto è il sottotitolo di questa foto. In realtà appunto, quello che si vede sotto il cespuglio di rami, è uno specchio d’acqua dove si riflette il cielo sovrastante, dando un effetto opposto.

Nelle vicinanze ma nello stesso specchio d’acqua, foglie sedimentate nel basso fondo.

Camminamenti urbani

Pavé, porfido (Sampietrini), sassi, pietre ecc. ecc. di quanti tipi sono le pavimentazioni urbane? Tante e soprattutto diverse. Anche se per molti tipi il materiale è lo stesso, cambiano le forme e i colori.
Per lo più non ci si fa caso ma ad una attenta osservazione alcune hanno il loro fascino.

Fili d’erba

Due foto accomunate dallo stesso soggetto ma in due situazioni diverse: di giorno e al tramonto. Anche dei semplici fili d’erba se presi in posizioni dove non sono ammassati ma solo in ‘compagnia di pochi’, creano un tutt’altro effetto.

Graffito

Un graffito è un disegno o un’iscrizione grafica, prevalentemente eseguita attraverso incisione su pietra, metallo, intonaco; generalmente in superfici durevoli. … La parola graffito deriva dal latino “graphium”: scalfittura, che trae la sua etimologia dal greco “graphèin” che significa: scrivere, disegnare o dipingere. (Wikipedia)

Questo graffito è stato da poco realizzato, mantenendo le vecchie scritte sotto i numeri dell’anno 2022, e “riscrivendo” sopra un vero ‘graphèin‘. Il risultato nella sua pulizia è alquanto bello e soprattutto “visibile”, conoscendo bene anche la sua collocazione, l’effetto è di valore aggiunto e quindi grazie alla coppia di fidanzati che l’hanno eseguito.

Panchina arcobaleno

Come sappiamo il DDL Zan (disegno di legge contro l’omobitransfobia) non è passato in parlamento e questo la dice lunga sulla arretratezza del nostro paese.
Dal 2005 il 17 maggio si celebra la Giornata internazionale contro l’omofobia. Questa panchina, installata in un parco della mia città ne è la testimonianza visiva.

Io e le foto #5/6

Il periodo con le macchine digitali è durato una decina di anni, fino ai primi anni duemiladieci quando venni in possesso del mio primo smartphone. Non presi subito confidenza con l’oggetto che ritenevo utile per telefonare e infatti per un certo periodo usavo entrambi; la macchina per fare le foto “serie” e il cellulare per quelle “easy”. Fatto sta che, imprevedibilmente, quelle con lo smartphone mi venivano meglio di quelle con la macchina digitale. Un po’ alla volta e per il peso, per la comodità e la pigrizia, cominciai a usare solo il cellulare.
La foto è dettaglio di un immobile all’interno del Parco di S. Giuliano a Mestre (VE). (continua)

Io e le foto #4/6

Dopo un periodo durato una quindicina d’anni con la macchina fotografica manuale, sono passato a quella automatica digitale e a onor del vero non ho avuto la stessa soddisfazione. Non perché mi sentissi imbranato o perché non sapessi usare la macchina ma probabilmente perché ancora “mentalmente” radicato con la manuale.
Fatto sta che, se con quella manuale ho scattato centinaia e centinaia di diapositive che ancora religiosamente conservo, con le digitali, si perché ne ho avute più di una, ne ho salvate un quarto e neanche tanto soddisfacenti.
La foto è un mio classico Still Life. (continua)

Fitwalking

Da alcuni mesi pratico al Parco di S. Giuliano (vicino a casa mia) il Fitwalking detto anche “l’arte del camminare” o meglio ancora e più appropriatamente secondo me “camminata veloce”. Due volte a settimana per un’ora, con degli istruttori qualificati, mi alleno assieme ad altri praticanti.
La foto sopra è un particolare dello spazio che utilizziamo per lo stiramento muscolare a fine camminata.

Verdeggianti

E’ il verde carico su sfondo scuro/nero il comune denominatore di queste tre foto.
Nella prima un fiore di Geranio, una foglia di Menta Piperita nella seconda e una Monstera nella terza.

In questo inverno

Quattro primi piani accomunati da una stagione comune: l’inverno.
Ci sono piante e frutti che sanno ben resistere al periodo più freddo dell’anno e anzi proprio in questo periodo si rafforzano come se il clima rigido creasse una protezione. Naturalmente dopo l’inverno viene sempre la primavera.