Osellino

Il canale dell’Osellino, è stato realizzato nel 1507 dalla Repubblica della Serenissima. Deviazione del fiume Marzenego, inizia il suo percorso nel centro di Mestre (VE) e sfocia dopo 13,5 Km a fianco del Parco di San Giuliano. E’ utilizzato non solo come “parcheggio” per le barche ma soprattutto come via di accesso alla laguna veneziana.

Mollette

A volte delle zoomate su oggetti casalinghi, rendono particolarmente interessanti anche delle semplici ma utili mollette per la biancheria. Della serie: anche gli oggetti di poco valore hanno il loro perché.

Rinnovo

Nello stesso stabile a pochi centinaia di metri da casa mia, dei writers hanno l’abitudine ogni tanto di rinnovare la facciata con dei nuovi graffiti. E’ impossibile non rimanere colpiti e anche questo con i suoi colori marcatamente potenti, non lascia indifferenti. L’impatto visivo è notevole.

Canneto

La visione di un canneto è sempre un po’ particolare, forse perché non ce ne sono tanti. Questo è a Casier in provincia di Treviso a fianco di una bellissima ansa del fiume Sile.
L’ Arundo donax, questo è il nome della canna comune, può raggiungere anche i dieci metri di altezza.

Specchio d’acqua

Questa foto mostra un’ansa del fiume Sile nei pressi di Santa Cristina di Morgano a Quinto di Treviso.
Il Sile è con i suoi 70 Km di lunghezza è il più lungo fiume di risorgiva d’Italia.
Grazie alla sua naturale ubicazione è stato creato il Parco Naturale Regionale che si estende su una superficie di 4.152 ettari, compresa all’interno di 11 territori comunali distribuiti nelle province di Padova, Treviso e Venezia.

Voglia di vita

Vedere una piantina fiorita nascere tra una strada asfaltata e un muro di cemento armato, dove di terra non se ne vede neanche un centimetro è una cosa emozionante. In una fessura di pochi millimetri un piccolo e semplice seme è riuscito ad alimentarsi e crescere, a voler dimostrare che quando c’è la volontà tutto si può fare. In questo caso, rivitalizzare un pochettino quello che l’uomo ha urbanizzato.

Ipersensibilità

Non so se sia l’età, anche se la saggezza dovrebbe rafforzare il sistema limbico non indebolirlo, fatto sta che, da qualche anno indiscutibilmente, mi accorgo di emozionarmi con estrema facilità. Davanti a visioni, azioni contrapposte come violenze o gentilezze, cattiverie o benevolenze, mi ritrovo fragile fino al punto di raggiungere il pianto con molta facilità. Non mi vergogno di esprimere questo sentimento che per molti sembrerà segno di debolezza. A onor del vero la cosa mi imbarazza non poco e preferirei non succedesse ma non ci posso far niente. Da quando ho un cane poi, davanti a soprusi, cattiverie e qualsiasi negatività su animali, su tutti gli animali, sono costretto a cambiare visione per evitare un grande malessere che mi porta solo disagio, sofferenza e inquietudine.
Quello che mi fa specie, e ritorno alle prime righe del post, è che qualche anno fa, la ragione la razionalità mi portava a discernere i fatti e le azioni con più logica, senza scendere in commozione.
Di tutto questo mi domando il perché.

Cavane

Queste si chiamano cavane e praticamente sono dei ricoveri coperti per le imbarcazioni. Sono tipiche della laguna veneziana ma si possono trovare anche lungo ai fiumi navigabili del veneziano e nell’entroterra. Nella fattispecie queste sono presenti nella località delle Giare nel comune di Mira (VE) che è la zona più numerosa in assoluto visto che ne sono presenti quasi un migliaio.

Boccioli

Alcuni papaveri sono già sbocciati ma il più della fioritura ci sarà fra qualche giorno, ora come si vede nella foto, sono ancora nella fase di bocciolo. Quando saranno completamente fioriti, i campi di papaveri rossi saranno un richiamo all’occhio che sarà impossibile ignorare. Non a caso, queste visioni sono stati spesso materiale di lavoro per fotografi e pittori impressionisti.